Gli elementi che lo compongono sono oramai arcinoti, trattandosi di uno degli autori dâoltralpe piĂš apprezzati dal pubblico internazionale per la universalitĂ e semplicitĂ , apparente, delle sue fotografie.
Il valore di Doisneau non risiede certamente nella sua qualitĂ di stampatore, e lâattuale esposizione ne è una riprova, ma nella simbologia che ha saputo trasmettere attraverso le sue immagini. Nei risultati migliori vi è difatti sempre un superamento dellâevento ripreso in direzione della sua valenza ideale. La famosa fotografia âLe baiser de lâHĂ´tel de villeâ del 1950, qui esposta con una vintage print, ne è un esempio lampante, assurta comâè a simbolo dellâinnamoramento giovanile e diffusa da anni come poster in tutto il mondo. In altri casi Doisneau non arriva a risultati altrettanto efficaci ed oggi alcune sue immagini ci appaiono indulgere troppo al bozzetto di genere.
Il CdA della Biennale di Venezia ha confermato Alberto Barbera come direttore artistico della Mostra del Cinema per il biennio…
Lo scenario della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran si allarga agli altri Paesi del Golfo, portando alla chiusura…
Nei Giardini della Reggia di Venaria tornano i ciliegi in fiore: è il tempo dellâhanami, con un programma di aperture…
Durante le Paralimpiadi invernali, la funivia del Lagazuoi diventa opera dâarte, grazie al Braille Stellato di Fulvio Morella: unâesperienza artistica…
Dal 20 al 24 aprile 2026, in occasione della Milano Design Week, il collettivo Park presenta unâinstallazione site-specific che trasforma…
Fino al 28 giugno, âHit List 80â trasforma il Trentino in un osservatorio critico su un decennio di euforia e…