L’importanza che ha rivestito il gruppo fotografico “La Bussola” per la fotografia italiana a partire dal secondo dopoguerra trova difficilmente paragoni, eppure sono probabilmente tanti, ancora, a non conoscerne autori e immagini. A fondarlo ed animarlo, dal 1947, fu un cólto avvocato appassionate d’arte e, in particolare, di fotografia, Giuseppe Cavalli : Italo Zannier lo ha definito «un maitre à penser, che nella nostra piccola Italia è paragonabile a Stieglitz, anche per l’entusiasmo e la tenacia combattiva». Strinse attorno alla sua particolare idea di fotografia artistica dapprima Federico Vender e Mario Finazzi, già negli anni della guerra, poi Ferruccio Leiss e Luigi Veronesi.
articoli correlati:
Mario Giacomelli – Fotografie
Exibstoria – la fotografia V: Il dopoguerra italiano e il C.F. ‘La Gondola’
Exibstoria – la fotografia I: Camera Work
Daniele De Luigi
[exibart]
Fino al 20 aprile, in collaborazione con l’archivio Vincenzo Agnetti e con testi in catalogo di Andrea Bellini, la galleria…
Le Cisternerne, suggestivo spazio espositivo ricavato nelle antiche cisterne dell'acqua di Copenaghen, ospiteranno una versione installativa delle Seven Deaths di…
La Fondazione Elpis, fondata da Marina Nissim nel 2020, ridefinisce il proprio assetto mettendo al centro il rapporto tra pratica…
Oltre 4mila film senza abbonamento né registrazione: la nuova piattaforma WikiFlix aggrega titoli di pubblico dominio e li rende accessibili…
Le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano, finalmente riunito, uno dei cicli meno visti della pittura veneziana del Cinquecento: quello delle…
Negli spazi dell’Ex Chiesa di Santo Stefano, a Mondovì, una mostra riunisce le opere dei maestri del Surrealismo, dai primi…