Fino al 24.II.2002 | Senza Riverenze | Roma, Museo di Roma in Trastevere

di - 7 Gennaio 2002

Che fine fanno le immagini che quotidianamente i reporter realizzano nel corso della propria attività professionale? Sembra una domanda banale ma il rischio che questi archivi nel tempo vengano dimenticati o, peggio ancora, perduti rappresenta uno dei principali problemi che istituzioni pubbliche o private si pongono. Nasce quindi l’esigenza di tutelare l’immenso patrimonio fotografico di cui disponiamo, che è parte della nostra memoria storica, investendo su di esso tempo e denaro.
In Italia, purtroppo, sono ancora poche le istituzioni pubbliche che hanno come fine quello della catalogazione ed archiviazione delle immagini, e i fondi a loro disposizione sono spesso esigui. Sono, quindi, sempre più spesso fondazioni ed associazioni private che, mosse sia dall’interesse culturale sia dalla voglia di ritagliarsi spazi professionali, vanno incontro alle esigenze di chi deve gestire e, sopra tutto, valorizzare archivi piccoli e grandi.
Ed è proprio per sottolineare l’importanza che riveste la conservazione dei materiali fotodocumentari che nasce questa mostra organizzata Archivi & Multimedia con la collaborazione dell’associazione ProMemoria-Immagini del Novecento .
150 immagini che mettono in risalto il lavoro dei fotografi romani, reporter o paparazzi, che hanno dato vita a quella che si può chiamare la “scuola fotografica romana”. Una “scuola” che negli ultimi due anni è stata rivalutata e proposta, attraverso i suoi interpreti, in diverse manifestazioni fotografiche nazionali.
Roma è quindi rappresentata nei suoi momenti più importanti del dopoguerra, passando per il periodo d’oro dei vitelloni e paparazzi fino alle manifestazioni politiche degli anni ’70 ed ’80 in un’alternanza di immagini spesso ironiche o irriverenti.
Tante di queste immagini fanno parte della nostra cultura “visiva”, come quella di Moro ritrovato morto in via Caetani o gli spogliarelli al Rugantino, altre sono meno famose ed è un piacere riscoprire momenti dimenticati del nostro passato. Un passato che viene rafforzato anche da numerosi “strumenti” di lavoro come macchine fotografiche, obiettivi e i mezzi di trasporto per eccellenza: la vespa e la lambretta.

Articoli correlati:
Tazio Secchiaroli, Retrospettiva
Diario Moscovita & Mezzo secolo di fotografia
Link correlati:
Alcune immagini di Piergiorgio Branzi : Venticinque capolavori

Maurizio Chelucci
mostra vista il 19.12.01


Roma, Museo di Roma in Trastevere
Piazza S.Egidio 1/ b
orario: tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00, chiuso il lunedì
tel.065816563, fax.065884165
Catalogo, edito da Fotoarchivi & Multimedia, curato da Wladimiro Settimelli e Benedetta Toso. Testi di: Wladimiro Settimelli, Benedetta Toso, Franco Lefevre, Roberto Seghetti, Lucia Principe, Maria Emanuela Marinelli. (Prezzo in mostra: € 21.00)
Dal 14 dicembre 2001 al 24 febbraio 2002


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

La rivolta illustrata di Nanni Balestrini

A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la luciditĂ  sovversiva di un artista capace…

5 Aprile 2026 18:06
  • Arte contemporanea

Il corpo insiste: Roberto de Pinto porta la sua pittura ostinata da Galleria Minini a Milano

Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…

5 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Oltre la fotografia: al Museion di Bolzano gli ambienti di Franco Vaccari raccontano la storia di un artista visionario

A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…

5 Aprile 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Chi sono i nuovi protagonisti della Biennale? Sette padiglioni debuttano a Venezia

Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…

5 Aprile 2026 12:54
  • Fotografia

Other Identity #199, altre forme di identitĂ  culturali e pubbliche: Ana Priscila Rodriguez

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identitĂ  visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

5 Aprile 2026 10:30
  • Cinema

Before Sunrise torna al cinema e ferma il tempo

Celine e Jesse si incontrano sul treno, e si innamorano prima dell’alba. A distanza di trent’anni, il film cult di…

5 Aprile 2026 8:15