Tavoli, lampade, vasi ed altri oggetti comuni prendono vita, assumono una loro personalitĂ , carattere, e tutte insieme queste sculture, zii, nonni, formano questa strana famiglia riunita in occasione di un matrimonio.
Il progetto presentato da Byrne nasce un paio d’anni fa, quando l’autore osservò, in una mostra a Miami sul Voodoo oggetti avvolti in stoffe come a vestirli e dare loro vita. Da li l’idea di dare forza e carattere a cose comuni con l’uso di stoffe, abiti e luce che ne risaltasse le caratteristiche e conferisse loro un’aurea, un’anima.
Il risultato sono una serie di immagini di sculture realizzate con l’aiuto della moglie costumista Adelle, che sulla base di schizzi ha perfezionato il progetto e realizzato i costumi.
Nel corso della realizzazione il progetto si è evoluto e gli “oggetti-feticcio” dell’idea iniziale sono diventati caricature di personaggi veri e propri, stretti fra loro da legami di parentela e riuniti in occasione di un matrimonio. Vengono cosi’ presentati in mostra come una festa nuziale con sottofondo di musiche, rumori di persone che parlano, come se ci trovassimo ad un vero matrimonio.
Ed ecco i personaggi animare la mostra con la loro presenza e con i loro caratteri, dallo zio libertino alla sposa radiosa.
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Maurizio Chelucci
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Perchè c'è scritto sul IOL Wedding party di Gabriel Byrne (attore) se si tratta di Davide Byrne (scrittore)??
cara stephanie di roma, non scrivono di david byrne scrittore perchè è un musicista!!
brava Stephanie! si tratta del grande David.Scrivere Gabriel Byrne Ă© assolutamente fuorviante.
Per favore, fate cambiare la prima pagina di "libero.iol.it" che riporta Gabriel Byrne come autore di questa mostra.
Gabriel Byrne è un'osessione!!Ma cosa centra con David Byrne?!??
scrivono Gabriel perche'sono ignoranti in quanto ignorano l'esistenza del grande David Byrne
SALVO TARICONEEEEEE????
EHEHHEEH MA COME TI è VENUTO IN MENTE !!???
grande david e grande gabriel... ma come si possono scambiare? sono menti estremamente diverse...