Fino al 9.IX.2001 | Alfred Eisenstaedt, Fotografie 1927-1980 | Roma, Museo di Roma in Trastevere

di - 25 Giugno 2001

La realtà ha punti di vista diversi, non esiste una visione oggettiva ma tante angolazioni, percezioni che si materializzano nelle immagini del fotografo, tramite ultimo di cio’ che resterà nell’immaginario collettivo come testimonianza fedele del reale.
Nel corso degli oltre cinquant’anni di vita Life ha scelto di raccontare visivamente i fatti del mondo con immagini di classe, attente alla composizione, mai dura cronaca ma sempre con sensibilità, ironia, passione, precisione. Di ciò che è stato Life fino alla sua chiusura, avvenuta poco piu’ di un anno fa, Eisenstaedt è stato sicuramente l’elemento piu’ rappresentativo, realizzando nel corso della sua collaborazione 86 copertine ed oltre 2500 reportages.
Aldilà dei numeri, la sua capacità di raccontare e contribuire cosi’ a segnare in modo indelebile buona parte del ventesimo secolo si percepisce nei commenti dei visitatori alla mostra al museo di Roma in Trastevere. Mi piace guardare le immagini e, quando capita, ascoltare le battute, frasi passeggere che insieme al cadenzare dei passi sono le colonne sonore delle mostre e, in questa occasione, in tanti constatavano con stupore quante delle immagini presenti fossero a loro già note ignorando, prima, chi fosse l’autore.
Eisenstaedt amava la fotografia, era perfezionista sensibile e paziente: caratteristiche fondamentali per dare immagini di grande impatto e armonia, in profonda sintonia con il soggetto fosse un albero o un divo di Hollywood. La sua presenza era discreta, un uomo piccolo ed esile, a volte penso a lui come ad un camaleonte, fermo in attesa dell’attimo decisivo pronto a scattare per cogliere l’attimo, ma probabilmente non era cosi’, quando possibile cercava l’intesa del suo soggetto, non rubava ma lasciava che si creasse quell’intimità che dava alle sue immagini la spontaneità che tutti possiamo apprezzare.
Era una professionista competente, attento ai dettagli ed alla qualità, e le sue immagini danno ad ogni successiva visione qualcosa in più, senza mai stancare, proprio come una vera opera d’arte, equilibrate caratterizzate da armonici contrasti restando semplici, immediate e capaci di coinvolgere lo spettatore. E non c’è un genere che non abbia trattato: dal ritratto al paesaggio, dalla foto di guerra alla quotidianità in tutte troviamo il suo stile, la grande capacità compositiva associata ad un entusiasmo sempre nuovo.

Il Museo di Roma in Trastevere sta diventando uno dei punti di riferimento per gli appassionati di fotografia della capitale, al suo interno la mostra corre a ferro di cavallo affiancata da due sale esclusivamente di ritratti, e propone immagini accuratamente selezionate da Contrasto e stampate, con cura, direttamente da Life Gallery .

Biografia

Articoli correlati:
Moving
Link correlati:
Sul web potete visionare un bellissimo “documentario” realizzato da Life Magazine Online sull’autore all’indirizzo: www.lifemag.com/Life/eisies/streamingeisie.html , è un po’ grosso e per caricarlo ci vuole del tempo, ma ne vale veramente la pena.
dirckhalstead.org/issue9911/eisieintro.htm


Maurizio Chelucci
Vista il 21 giugno 2001



Roma, Museo di Roma in Trastevere
Piazza S.Egidio 1/ b
orario: tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00, chiuso il lunedì
tel.065816563, fax.065884165
e-mail: s.rossi@comune.roma.it

Ufficio stampa Contrasto: Roberta de Fabritiis
tel: 06 328281 , fax:0632828240
e-mail: rdefabritiis@contrasto.it

Contrasto
Catalogo Contrasto.
Dal 22 giugno al 9 settembre 2001


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

“La Geometria della Grazia”: il rigore architettonico e il glamour senza tempo di Horst P. Horst

Presso Le Stanze della Fotografia, sull’isola di San Giorgio Maggiore, fino al 5 luglio, una grande retrospettiva dedicata a Horst…

15 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Romero Paprocki ha aperto a Milano

La galleria parigina sceglie Porta Venezia per la sua prima sede fuori dalla Francia e inaugura con Sutura, personale di…

14 Marzo 2026 16:02
  • Personaggi

Alfredo Accatino racconta la Cerimonia Paralimpica all’Arena di Verona

Arte contemporanea, danza e musica per la Cerimonia di Apertura Paralimpica realizzata da Filmmaster: Alfredo Accatino ci racconta il progetto…

14 Marzo 2026 14:30
  • Progetti e iniziative

Alla Fondazione Il Bisonte di Firenze quattro artisti rileggono la tradizione della grafica

La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva…

14 Marzo 2026 12:30
  • Arte contemporanea

L’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con la poetica dell’antifragile di Margaret Whyte

Margaret Whyte rappresenterĂ  l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…

14 Marzo 2026 11:30
  • AttualitĂ 

Chi ha bisogno del vero nome di Banksy? Anonimato e potere in cinque opere chiave

L’inchiesta di Reuters sull'identitĂ  di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…

14 Marzo 2026 10:51