Categorie: friuli v. g.

fino al 25.I.2009 | Medioevo a Trieste | Trieste, Castello di San Giusto

di - 9 Dicembre 2008
Pensare a Trieste vuol dire sentir soffiare, oltre alla bora, il vento del cambiamento che portò, quel 4 novembre di novant’anni fa, la città sotto bandiera italiana. Fino ad allora era stata il porto degli Asburgo, lo sbocco sul mar Adriatico di un impero che, esteso nel cuore pulsante dell’Europa, era confinato tra montagne, pianure e valli. Ma stavolta, invece dei caffè d’inizi Novecento, in cui si respirava un’aria mitteleuropea e si potevano incontrare James Joyce, Italo Svevo e Umberto Saba, la città si materializza nel suo castello, intitolato al patrono san Giusto, e il vento che soffia è quello che spira dai secoli addietro, attraverso le volte e le navate della sua Cattedrale.
Solo suggestione? Forse. Ma recandosi a Trieste per vistare la mostra al Museo Civico – che ha sede appunto nel castello restaurato – non si può non provare una forte emozione e non sentirsi disorientati nel vedere il volto inconsueto di una città che cela molto bene il suo passato dietro le facciate bianche e lucide dei palazzi che, come tante bomboniere Biedermeier, adornano l’ariosa piazza dell’Unità d’Italia. Ma, un passo indietro, e ci si perde in viuzze strette e tortuose, salite ripide, case ammassate. Eccolo, il volto della Trieste trecentesca, quella del Comune e dei mercanti, delle dispute giudiziarie, della nascita del volgare.
Partiamo da qui perché è da qui che inizia la mostra. Tutta la città è infatti reinterpretata, grazie a percorsi accurati e ben studiati, alla luce di ciò che era visibile architettonicamente e urbanisticamente sette secoli fa: le vie, i palazzi, le chiese. E girarla a piedi, più che una fatica è un piacere intellettuale ed estetico.

Alla fine del percorso si giunge al Castello, dove sono raccolte le testimonianze tangibili di questo viaggio nel tempo. Soprattutto sul piano materiale. Le monete uscite dalla zecca che operò tra XII e XIV secolo ricordano, dietro l’effigie di san Giusto, la vivace vita mercantile della città, che commerciava con Venezia e lungo l’Adriatico, e aveva rapporti con il Patriarcato di Aquileia; i tanti documenti privati – molti atti giudiziari – restituiscono con vivacità e immediatezza il pulsare della vita nelle sue declinazioni meno nobili, dall’omicidio alla bestemmia, dalle lesioni personali all’ingiuria, al furto. E anche i codici degli Statuti cittadini riproducono, nelle loro colorate miniature, il realismo di quella “civiltà del fare” tipica del Nordest. Di tutto questo dà conto anche il catalogo curato da Paolo Cammarosano, specialista nel narrare la storia andando alle fonti.

Su tutto svettava, anche qui, la chiesa cittadina, con la cattedrale edificata nel V secolo sui resti di un edificio pagano e, nel Trecento, elevata al massimo splendore, col suo rosone in pietra bianca, il campanile e le belle testimonianze di scultura gotica. Si vedano le policrome Madonne con Bambino, il Crocifisso ligneo di Caterino Moranzone, le belle statue in legno dipinto di san Sergio e san Giusto, ma soprattutto gli affreschi: i colori vivaci e i fondi oro citano Bisanzio e Venezia, ma nella gestualità dei personaggi si ode l’eco del Giotto padovano.

articoli correlati
Matilde di Canossa in sei mostre

elena percivaldi
mostra visitata il 30 luglio 2008


dal 29 luglio 2008 al 25 gennaio 2009
Medioevo a Trieste. Istituzioni, arte, società nel ‘300
a cura di Paolo Cammarosano e Bianca Cuderi
Castello di San Giusto
Piazza della Cattedrale, 3 – 34121 Trieste
Orario: tutti i giorni ore 9-17
Ingresso: intero € 5; ridotto € 3,50
Catalogo Silvana Editoriale
Info: tel. +39 040309362

[exibart]

@http://www.twitter.com/elenapercivaldi

Redattore eventi di Exibart.com

Articoli recenti

  • Bandi e concorsi

Fondazione Bevilacqua La Masa: online il bando per la 108ma Collettiva Giovani Artisti

È online il bando per partecipare alla 108ma edizione della Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia,…

24 Febbraio 2026 14:27
  • Mostre

Novecento, 50 anni dopo: la mostra sul film di Bernardo Bertolucci a Parma

Al Palazzo del Governatore di Parma, aprirà una mostra dedicata a Bernardo Bertolucci e a Novecento: l'esposizione rileggerà il film…

24 Febbraio 2026 13:09
  • Teatro

Alice in Wandering: la fragilità delle malattie neurodegenerative sale sul palco

La compagnia KNK Teatro debutta all’Arena del Sole con un lavoro tra autobiografia e immaginario, per raccontare fragilità, smarrimento e…

24 Febbraio 2026 12:06
  • Arte contemporanea

Tracey Emin: cinque citazioni per entrare nel suo universo artistico

In attesa dell’imminente apertura della mostra alla Tate Modern di Londra, cinque frasi di Tracey Emin ci guidano nella sua…

24 Febbraio 2026 10:56
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 24 febbraio all’1 marzo

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 24 febbraio all'1 marzo, in scena nei teatri…

24 Febbraio 2026 9:24
  • Mostre

La curva e l’intensità del segno: Mauro Staccioli in mostra a Firenze

Tra meditazione e materia si protrae fino al 24 aprile alla Galleria Il Ponte di Firenze la mostra di Mauro…

24 Febbraio 2026 0:02