Categorie: friuli v. g.

fino al 4.II.2005 | Nicola Toffolini | Trieste, LipanjePuntin Artecontemporanea

di - 18 Gennaio 2005

Arte concettuale. Non è uno specchietto per le allodole, né un’etichetta sotto cui incasellare installazioni di oggetti e quant’altro. No, niente di tutto questo. E’ un lavoro talvolta irriverente, ma più spesso serio, scrupoloso, che mira alle basi della nostro pensiero, delle nostre interpretazioni, delle nostre manie di ordinare/classificare il mondo, e della nostra stessa idea di arte.
Le opere di Nicola Toffolini (Udine, 1975) puntano proprio a questo: creare uno spiazzamento, una tensione tra l’elemento naturale e le infinite possibilità tecnologiche che il mondo offre. Ecco quindi la necessità di un microcosmo in vitro in cui i vegetali possono sopravvivere alimentati da sofisticati apparati in grado di fornire acqua, luce, nutrimento e provvedono perfino allo sfalcio. La ciclicità della vita è sottratta alla natura e riproposta in un ritaglio di mondo, artificiale, migliore di tutti quelli possibili, e non certo per fiducia nelle magnifiche sorti e progressive.
E’, per esempio, il caso di Giù la testa vs su la testa, contenitore in acciaio in cui cresce il prato, dotato di computer, serbatoi per l’acqua, cesoie, in cui un display scandisce i secondi che mancano alla rasatura. Oppure Naturalmente ciclico l’ambiente polifonico per piante claustrofobiche, in cui oltre all’apparato necessario al ciclo biologico, le piante crescono assistite dalla musica prodotta da un walkman.
In mostra, oltre ad Alta tensione (installazione di un’edera sospesa tra i fili rossi di kevlar intrecciati), le Moleskine in cui vi sono i progetti delle opere corredati da disegni, sezioni, indicazioni botaniche, didascalie e particolari tecnici.
Ed è paradossale il ricorso estremo alla scienza per far vegetare le piante o far nascere l’erba. Difficile infatti vedere in questi lavori delle semplici installazioni poiché, pur nell’interazione con il fruitore caratteristica di ogni apparato, abbisognano delle cure minime di qualsiasi essere vivente. Ogni opera, passata l’istintiva sorpresa da wunderkammer, si dimostra invece una riflessione ardita sulla natura dell’arte: non più l’estetica della forma finita e della bellezza bensì work in progress che insegue un’idea, un pensiero, un progetto. Non più limitato classicamente dentro i confini di una cornice.

articoli correlati
L’exibintervista a Toffolini
Al MiArt con LipanjePuntin
Le foto di Toffolini alla galleria Contemporaneo
link correlati
www.targetti.com

daniele capra
mostra visitata il 30 dicembre 2004


Nicola Toffolini. Centometriquadri di verde acido
fino al 4.II.2005
Trieste, , via Diaz 4
da martedì a sabato 11.00 – 19.30 oppure su appuntamento
ingresso gratuito
tel. 040 308099; fax 040 308287
www.lipanjepuntin.com
lipuarte@tin.it


[exibart]



Articoli recenti

  • Arte contemporanea

A tu per tu con Mia Rigo, figura intraprendente, dinamica e originale che sta ridefinendo il ruolo degli archivi artistici

Imprenditrice di successo, collezionista d’arte e mente visionaria dietro il progetto Archivorum, Mia Rigo rappresenta oggi una fonte di ispirazione…

15 Gennaio 2026 0:02
  • Mercato

Il giorno in cui nacque Apple: il contratto originale va all’asta da Christie’s

Il documento che sancì la nascita di Apple approda in asta come una reliquia del mito tecnologico americano. Lo firmarono…

14 Gennaio 2026 19:06
  • Mostre

La polvere d’oro della vita. L’intimità di Ettore Sottsass in mostra alla Triennale di Milano

Fino al 15 febbraio 2026 Triennale Milano presenta Ettore Sottsass. Mise en scène, che ripercorre la vita del grande intellettuale,…

14 Gennaio 2026 18:49
  • Attualità

New York, folla in marcia sulla Fifth Avenue dopo l’uccisione di Renee Good

Abbiamo documentato la grande manifestazione svoltasi a New York domenica scorsa, a seguito dell’uccisione di Renee Nicole Good da parte…

14 Gennaio 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

Milano Cortina, Farsettiarte ospita Casa Italia e una mostra internazionale

La sede di Farsettiarte a Cortina ospiterà Casa Italia, la casa degli atleti olimpionici che si apre al pubblico attraverso…

14 Gennaio 2026 17:27
  • Progetti e iniziative

C’è una lotteria in cui si può vincere un’opera di Picasso da un milione

120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…

14 Gennaio 2026 13:54