Categorie: Gallerie

Fino al 10.XI.2001 | Daniela Rossel | Torino, Galleria Alberto Peola

di - 4 Ottobre 2001

La mostra in corso presso la Galleria Alberto Peola presenta due serie di lavori fotografici di Daniela Rossel, una giovanissima fotografa messicana nata nel 1973, che vive e lavora tra Città del Messico e New York. La prima serie s’intitola Olympic Towers. Prende il nome da un lussuoso edificio di New York e ritrae soggetti femminili in posa nei loro sontuosi appartamenti. La seconda serie è Ricas y famosas e presenta ritratti di donne messicane ricche e potenti, anch’esse riprese all’interno delle loro abitazioni.
In entrambe i casi, i soggetti sono mostrati mentre si atteggiano in pose studiate in ambienti sfarzosi, sempre troppo carichi di oggetti e suppellettili. Tutta la mostra si gioca insomma sul senso del lusso sfrenato, dell’opulenza, dell’eccesso, del glamour a tutti i costi che facilmente scivola nel kitsch; tra copie di dipinti storici, tute e coperte zebrate e altri particolari estremi e di un ostentato cattivo gusto.
Dal punto di vista tecnico, le fotografie sono realizzate in modo preciso e attento: qualcosa tra le immagini di Vogue e un reportage su una civiltà diversa e lontana dalla nostra, con qualcosa dei ritratti classici. Ricordano i dipinti antichi, in cui le famiglie potenti si facevano ritrarre nelle loro case, per dimostrare la propria influenza sociale. Qui però i soggetti, quasi sempre femminili, si atteggiano, sono colti dallo scatto fotografico nei loro movimenti e atteggiamenti enfatici, come se le fotografie fossero state realizzate a documentazione di una performance.
Le immagini sono lucide e patinate, ma i soggetti non sembrano esaltati dalla cornice che li cattura: al contrario essi appaiono come paradossali e insensati esempi di una società e di una cultura soggiogata dai modelli proposti dalle soap opera o dalle riviste di moda, tra ostentato americanismo e dimenticanza delle radici culturali. L’intenzione pare quindi essere quella di mostrare il contrasto interno ad una civiltà che aspira ad imitare i modelli importati dagli Stati Uniti, ma che dimentica la sofferenza del divario economico e sociale e, soprattutto, la propria identità.
Così le donne sono oggetti tra altri oggetti, si confondono nell’eccesso sfrenato di ornamenti. Poi si atteggiano volontariamente, imitano una cosa o un’altra figura, osano sempre più di fronte alla macchina fotografica: quasi avessero trovato, attraverso di essa, una nuova libertà e un’occasione, anziché l’occhio cinico e impietoso di un’arte sottilmente ambigua e ironica. In questi lavori la qualità ricercatissima delle immagini rivela importunamente, quasi in modo osceno, l’ansia e la crisi di una cultura che in parte è anche nostra.

Maria Cristina Strati
Mostra visitata il 25 settembre 2001



Daniela Rossel, Torino, Galleria Alberto Peola, Via della Rocca 29, tel. +39 011 8124460, fax. +39 011 8396467, a.peola@iol.it
Dal 25 settembre al 10 novembre 2001
Martedì/sabato dalle 15.30 alle 19.30 (mattino su appuntamento)
Catalogo: no




Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

Performing Research: tracce, paesaggi e visioni della ricerca artistica

Al Complesso Monumentale del San Giovanni a Catanzaro prende forma Performing Research, mostra in programma fino al 15 maggio che…

13 Marzo 2026 0:02
  • Attualità

Biennale nel caos sul Padiglione Russia. Giuli chiede le dimissioni della consigliera MiC

Dopo le polemiche sul ritorno della Russia alla Biennale Arte 2026, il ministro Alessandro Giuli ha chiesto le dimissioni di…

12 Marzo 2026 20:25
  • Arte contemporanea

Max Mara Art Prize for Women: le cinque finaliste della prima edizione nomadica

Annunciate le cinque finaliste della decima edizione del Max Mara Art Prize for Women: il premio inaugura una nuova fase…

12 Marzo 2026 18:10
  • Mercato

Il mercato dell’arte globale è tornato a crescere

A dirlo è il nuovo Art Basel and UBS Global Art Market Report 2026: buona ripresa per le vendite di…

12 Marzo 2026 17:58
  • Musei

Nelle rinnovate Galleries del V&A di Londra c’è anche un frammento d’Italia

Alla riapertura delle Gilbert Galleries del Victoria & Albert Museum di Londra, trova spazio anche la tradizione italiana del micromosaico,…

12 Marzo 2026 17:12
  • Architettura

Il prestigioso Pritzker Prize 2026 assegnato all’architetto cileno Smiljan Radic Clarke

La 55ma edizione del Pritzker Architecture Prize, il riconoscimento di architettura più prestigioso al mondo, è stata assegnata al cileno…

12 Marzo 2026 15:00