Mancava a La Spezia un centro dedicato all’arte contemporanea. Alla buona offerta museale della città si aggiunge il CAMeC (Centro Arte Moderna e Contemporanea), diretto dal professor Bruno Corà, che apre i battenti sabato 22 maggio. Con questa nuova istituzione la cittadina ligure intende avviare un dialogo con le analoghe strutture europee, svolgendo un ruolo attivo per la promozione della cultura artistica contemporanea.
Per affiancare il lavoro del CAMeC il Comune di La Spezia ha dato vita ad nuova società, la SPAV (La Spezia Arti Visive), che lavorando di concerto con il nuovo museo avrà il compito di promuovere iniziative legate al mondo dell’arte contemporanea.
Con l’inaugurazione del CAMeC La Spezia partecipa alle manifestazioni di Genova 2004 Capitale Europea della Cultura.
Il palazzo che ospiterà il nuovo Centro risale agli inizi del XX secolo; originariamente adibito ad edificio scolastico, divenne negli anni ’20 sede del Tribunale. La realizzazione del CAMeC ha richiesto un restauro lungo e complesso, al termine del quale il museo si presenta articolato su quattro piani, collegati tra loro da un ascensore panoramico e dotato degli ormai consueti servizi di book shop, sala conferenze, laboratorio per attività didattiche e di una caffetteria.
Le sale esporranno in permanenza le opere provenienti dalle collezioni civiche di arte del ‘900 (tra le quali lavori di Sironi, Levi, Guttuso, Santomaso, Rosai ed altri esponenti delle vicende artistiche più significative fino agli anni Sessanta). A queste si aggiungono i lasciti di due importanti collezioni private, Cozzani e Battolini, con opere che attraversano trasversalmente molte tendenze dell’arte contemporanea internazionale da Warhol a Vedova, da Burri a Enrico Baj.
Il CAMeC inaugura la propria attività con una prima importante iniziativa (in collaborazione con SPAV), la mostra “Jean Tinguely e Bruno Munari: opere in azione“, che si protrarrà fino ad ottobre, dedicata a due protagonisti dell’arte cinetica. Nata da un progetto di Bruno Corà e Pietro Bellasi, è accompagnata da una pubblicazione edita da Mazzotta, che propone un’ampia documentazione fotografica e numerose testimonianze di artisti tra cui un’intervista a Mario Botta su Tinguely ed una conversazione con Gillo Dorfles su Munari.
In occasione dell’apertura del CAMeC il Comune di La Spezia propone per la giornata del 22 un programma articolato e numerose iniziative: spettacoli teatrali allestiti dai Centri Anziani (Piazza del Bastione), una mostra mercato (Corso Cavour) con l’esposizione di prodotti ‘etnici’ (senegalesi, marocchini, ….) con la volontà di coinvolgere nell’iniziativa cittadina anche le comunità di immigrati, mostre d’arte e una sfilata di moda nelle vie cittadine, un concerto della Banda Dipartimentale della Marina Militare (Piazza Cesare Battisti). La festa proseguirà fino a sera con apertura prolungata dei negozi e spettacoli nelle piazze del centro storico.
Nella giornata di sabato il nuovo museo resterà aperto con ingresso gratuito fino alle 23.
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bellissima intensa iniziativa..poi munari...