La mostra è un omaggio a una delle più antiche e ricche culture dell’America Latina, sviluppatasi sull’altipiano dell’attuale repubblica Boliviana. Il suo epicentro culturale, situato in prossimità del Lago Titicaca, costituì il primo stato andino con un territorio centrale. Le primissime tracce di Tiwanaku risalgono a più di 3000 anni fa nel momento in cui dall’altra parte del mondo i Greci si insediavano in piccole tribù sulle rive del Mediterraneo e gli Egizi conquistavano la Siria e l’Etiopia.
L’esposizione presenta 237 reperti, ori, argenti, bronzi, terrecotte, stele litiche, che permettono al visitatore di constatare l’importanza e l’influenza civilizzatrice e culturale di Tiwanaku.
Grazie ad una complessa articolazione di apparati ideologici e tecnico-amministrativi molto ben strutturati, Tiwanaku si espanse fino a coprire la parte occidentale e quella centrale della attuale Repubblica Boliviana, il nord-est argentino ed il litorale del Pacifico da Kopayapu verso il nord, creando uno stato parallelo nella Sierra peruviana, conosciuto come Wari-Tiwanaku.
L’antica civiltà raggiunse il massimo splendore al tempo dell’ Impero Bizantino, dell’Islam di Maometto e di Sui, Tang e Sung in Cina.
L’uso di tecnologie agricole avanzate che copiavano i modelli della natura, rispettandone le leggi, permise alla civiltà Tiwanakota di raggiungere una notevole potenza economica e di avere un imponente numero di corporazioni artigianali.
Lungo il percorso espositivo, in un efficace contesto scenografico, realizzato con grafici, plastici e testi esplicativi, verranno presentate opere in legno ceramica e tessuti di alta qualità e precisione.
La fine della civiltà Tiwanakota fu parallela alla civilizzazione Maya in Centro America e all’epoca di Gengis Khan (1000-1470 d.C.).
L’alto valore di tale cultura dette un’importanre contributo all’evoluzione di molte popolazioni dell’America Latina.
Tutti i reperti archeologici esposti provengono dal Museo Nazionale di Archeologia e dal Museo Preziosi della Bolivia.
Cristiana Margiacchi
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Buongiorno, sono il webmaster del sito
di Palazzo Ducale di Genova dove è ospitata
la mostra in oggetto.
Vi chiedo, se è possibile, inserire un link
al nostro sito http://www.palazzoducale.genova.it
Siamo anche disponibili ad uno scambio di link.
Vi ringrazio anticipatamente.
Cordiali Saluti.
Vittorio Cavanna