Categorie: genova

Fino al 10.XI .2001 | Novecento privato. Capolavori della Collezione Cozzani | La Spezia, Palazzina delle Arti

di - 27 Luglio 2001

Strana città, La Spezia, che lega il passato al nome dell’Arsenale, che unirà –forse- per il futuro il suo nome a musei nati da grandi donazioni di privati. Dalla raccolta di Amedeo Lia ha preso vita nel ‘95 il MAL, il piccolo Louvre, come è stato definito. Lo hanno seguito a ruota i Capellini che hanno donato alla città una curiosa collezione di sigilli; i Battolini che hanno presentato oltre cinquecento pezzi d’arte contemporanea, prevalentemente italiana. Cozzani, infine. Quella di Giorgio Cozzani, professione dermatologo, è per l’arte un’antica passione, che lo ha accompagnato tutta una vita. Ama raccontarlo lui stesso. Il primissimo amore fu per un Aligi Sassu, unico quadro (con un Fontana) che è rimasto nella sua casa, dopo che il professore ha donato le altre sue opere, un migliaio di pezzi, al comune. Alla sua città Cozzani ha chiesto di rendere visibili le opere in un museo la cui apertura, più volte saltata, è attesa per la prossima primavera. La mostra estiva alla Palazzina delle Arti (con una sezione al Castello di Portovenere) è dunque pensata come anteprima del costituendo polo per l’arte contemporanea, una scelta dell’intera collezione. I nomi che hanno fatto la storia dell’arte del Novecento ci sono tutti, e anche se non sempre il livello delle opere è alto -anzi piuttosto discontinuo, la gran parte dei pezzi è di grafica- la rassegna offre uno spaccato tipico del gusto collezionistico. Di chi ha saputo riconoscere e comprare artisti e movimenti prima che entrassero, di fatto, nella storia dell’arte. Così il percorso alla Palazzina è più per movimenti che cronologico. Con i protagonisti delle avanguardie artistiche. L’arte come espressione, dalla Die Brücke al Der Blaue Reiter, ai Fauves. Ci sono incisioni di Macke, Marcks, Marc, Nolde, Ensor, Grosz, Kathe Kollwitz, Kirchner, Matisse e molti altri. Spicca il lavoro di Laszlo Moholy-Nagy, accanto a Albers, Max Bill. Si prosegue con Chagall e Delvau. Ancora foto: di Man Ray (Nudo femminile , 1930 e Autoritratto). Il “ritorno all’ordine” è rappresentato da un bel Sironi, De Pisis, Tosi a cui fanno da contraltare Fontana e Crippa. Una sala è dedicata a Santomaso, Chigline, Calli, Birolli, Basaldella, Cassinari, Dottori. Si passa ai futiristi: Prampolini, Severini, Depero. In una teca convivono Dubuffet (Figure au basement bleu del 1971) e Melotti (Quattro sbarre e tre pendoli ).

Articoli correlati
La donazione Battolini
Il Museo civico del Sigillo


Raffaella Fontanarossa




Novecento privato. Capolavori della Collezione Cozzani , La Spezia, Palazzina delle Arti, Via del Prione 236.
Orario: Orari: martedì 16.30-19.30, da mercoledì a domenica 10-12 e 16,30-19,30. Chiuso il lunedì e il 15 agosto.
Ingresso £ 6.000, ridotto 4.000 (CARD dei musei della Provincia della Spezia), ridotto 3.000 (biglietto cumulativo con Museo A. Lia e Museo Archeologico del Castello).
Info: 0187731100.
Ingresso disabili: NO,servizi igienici: SI, bookshop: SI, bar/ristorazione: NO.


[exibart]


Visualizza commenti

  • La città La Spezia onora la sua Liguria con la mostra di arte contemporanea alla Palazzina delle Arti, con una sessione al Castello del suggestivo Portovenere. I nomi che hanno fatto la storia dell'arte del novecento,sono presenti in questa mostra con le loro opere. Mostra che onora il collezionista spezzino Giorgio Cozzani che io ringrazio quale amante della città che mi ha spesso ospitato.

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione di collezionisti sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10