senzatitolo è il marchio della prima rassegna di arte contemporanea che si apre alla Spezia coinvolgendo le nuove proposte. La novità è che in un progetto comune, rivolto a semplificare il dialogo tra gli artisti più giovani, i critici e gli stessi galleristi, si sono unite le tre principali gallerie cittadine (il Circolo Culturale Il Gabbiano, la Galleria Menhir e il Circolo Culturale A. Del Santo). Un triangolo in pieno centro città che va a colmare la lacuna più evidente, quella delle occasioni sempre più ridotte, da ogni parte, offerte agli esordienti. Realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia e con la collaborazione dell’Ordine degli Artisti, la triplice manifestazione è presentata da altrettanti critici.
Di Anna Maria Monteverdi i testi a corredo della sezione al Circolo Culturale Angelo Del Santo con le opere di Enrico Amici e Jacopo Benassi. Entrambi
fotografi, i due artisti, lavorano rispettivamente sui percorsi urbani e i ritratti. Al Gabbiano, per la cura di Andrea Marmori, espongono Mario Commone, Lorenzo D’Anteo, Henrry Lopez. Infine il Menhir allestisce tre autori, Paolo Drovanti, Gianluca Motto, Paolo Tallerini, caratterizzati da “I linguaggi recuperati”, come scrive in catalogo Luigi Cocevari-Cussar.
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