Il “C” Dream -lo dice il nome– è il luogo dei sogni: non di quelli che si realizzano, ma di quelli che si producono. L’immaginario della Genova da bere prende forma qui, nel lounge&bar che la Costa Crociere ha aperto circa un anno fa, tra lampadari sfavillanti, divani dal design esclusivo, e chaise longue ipertecnologiche dove crogiolarsi in una crociera virtuale. E se ci si vuole immergere nella favola fino in fondo, non resta che avviarsi verso le toilettes: camminando su un tappeto di petali di rosa ci si imbatte in un improbabile specchio parlante, che ci delizierà con versi poetici che neanche i Baci Perugina. Una sopraffina operazione d’immagine in cui le sensazioni sono accuratamente studiate nei minimi dettagli, dai profumi, al sottofondo musicale, all’eleganza vagamente kitsch degli arredi progettati da Marcello Albini ed Emanuela Venturini.
Ma chi ha detto che lusso e mondanità non vadano d’accordo con l’arte contemporanea? E così, assecondando un progetto ambizioso, lo scorso 2 dicembre è stata inaugurata una personale di Ferdinando Cioffi -autore di innumerevoli copertine per
gabriella arrigoni
mostra visitata il 2 dicembre 2005
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