Categorie: genova

fino al 15.IV.2006 | Richard Kern | Genova, Guidi&Schoen e C-Dream

di - 27 Marzo 2006

A quanti liceali è capitato, tornando a casa dopo aver marinato la scuola, d’imbattersi in un’auto piena di fantastiche ragazze in zeppe ed hot-pants, di essere invitati a salire e lasciarsi sprofondare in tale tripudio dei sensi? A Richard Kern (Roanoke Rapids, North Carolina, 1954) è successo, nel lontano 1971, e racconta, con l’ironia che lo contraddistingue, di essere rimasto “a bocca aperta, da provinciale quale ero”. Qualche anno più tardi, con il suo sguardo da provinciale, pronto al fascino e allo stupore, e non ricoperto dalle cateratte della noia di chi è abituato a vedere di tutto con la stessa indifferenza, si trasferisce a New York, dove inizia a fotografare amici e spacciatori. Durante gli anni Ottanta si dedica però soprattutto alla produzione di controversi cortometraggi in super8, facendosi protagonista del cosiddetto Cinema of Transgression, movimento dall’esistenza tanto sotterranea quanto intensa, teorizzato dal regista Nick Zedd come rabbioso rifiuto della morale e sfida alla moderazione borghese. Sesso estremo, droga, violenza, autolesionismo, comportamenti anarcoidi, un’estetica sporca e dai forti contrasti sono gli ingredienti di una filmografia nichilista che sembrava muoversi tra echi dello sperimentalismo di Warhol e del trash di John Waters, giusto per dare un’idea. Perfetta incarnazione della cultura underground della Grande Mela, l’artista mostrava i suoi primi film in occasione di concerti o di grandi acid parties, dove si mescolavano le immagini di un mondo alla ricerca costante di eccitazione e di uno stile di vita condotto alla massima intensità.
Dalla seconda metà degli anni ‘90 in poi, fatta eccezione per alcuni videoclip (per Sonic Youth e Marylin Manson), Kern si concentra sul ritratto foto grafico femminile, di cui vengono presentati in questa mostra 15 recenti esemplari c-print, suddivisi tra il C-Dream, che ospita gli scatti più soft, e la galleria Guidi&Schoen.
La trasgressione è trasgredita, si avverte qualcosa d’intensamente poetico in queste immagini di giovani donne immortalate nell’intima morbidezza di ambientazioni quotidiane: in bagno, in cucina, in ufficio, mentre si depilano le ascelle o s’infilano una scarpa. Un sentore di purezza e innocenza si ritrova persino nelle tenerezze di un’avventura lesbica in atmosfere bucoliche di piena estate. Lo sguardo però, rimane quello in cui scorrono libere le pulsioni, uno sguardo che si posa su ragazze a loro volta libere di desiderare e di farsi desiderare. Il voyeurismo da cui Kern si dichiara affetto è infatti paradossale, dal momento che è lui stesso a costruire le situazioni e i contesti, e ad inserirvi un soggetto che, anche quando si finge ignaro dell’obiettivo fotografico, assume una posa e si esibisce consapevolmente. Eppure la somma di finzioni sembra dare per risultato il reale, proprio in quanto produzione soggettiva e aperta rivelazione delle proprie inclinazioni. Interpreti silenziose di una storia immaginata dal fotografo, di un frammento di consueta femminilità, le modelle giocano con il proprio erotismo, ora distrattamente, ora più lascive e maliziose. Amano lasciarsi ammirare. Dove l’artista si dimostra profondo conoscitore delle donne. E della forza desiderante che produce lo sguardo.

link correlati:
www.richardkern.com
www.suicidegirls.com

gabriella arrigoni
mostra visitata il 24 marzo 2006


Richard Kern – Photographs – testo di Maurizio Sciaccaluga
Guidi&Schoen Arte Contemporanea, Vico Casana 31r (Centro Storico)
www.guidieschoen.cominfo@guidieschoen.com
Tel. +39.0102530557 – lunedì 16-19.30 / dal martedì al sabato 9.30-12.30 e 16-19.30

C-Dream, via XII Ottobre 4, 16121 Genova
cdream@costa.it, silvia.caprai@libero.it
tel. +39 0105483020 – orari d’apertura: lunedì 14-21, dal martedì al sabato 11-21 – ingresso gratuito


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Una vita nel colore, quella di Claire Vasarely ad Aix-en-Provence

Fino al 15 febbraio, la Fondazione Vasarely ospita la prima grande retrospettiva dedicata a Claire Vasarely (1909–1990), artista e designer,…

14 Gennaio 2026 0:02
  • Fotografia

Ospitare nella propria intimità: gli scatti di Erika Pellicci a Pistoia

La mostra personale di Erika Pellicci alla Galleria ME Vannucci di Pistoia, fino al 16 febbraio 2026, ritrae un’intimità in…

13 Gennaio 2026 21:28
  • Attualità

Presto si potrà visitare la casa londinese di David Bowie

A Londra si guarda all’infanzia di un’icona globale: la casa di David Bowie a Bromley, nel sud di Londra, sarà…

13 Gennaio 2026 18:18
  • Mercato

All’asta una collezione di whiskey americano da oltre $ 1 milione

360 bottiglie provenienti dallo stesso proprietario e pronte a passare di mano con una vendita live, da Sotheby's New York.…

13 Gennaio 2026 17:13
  • Film e serie tv

La Grazia di Paolo Sorrentino non è un film politico

Nell’ultimo film di Paolo Sorrentino, le vicende di un Presidente della Repubblica in cerca di leggerezza scorrono attraverso trame esistenziali,…

13 Gennaio 2026 16:26
  • Arte contemporanea

Rumi Art Space, sul lago di Como l’arte contemporanea diventa mistero

A Dongo esiste uno spazio espositivo e per residenze artistiche, dove mostre, opere e racconti inquietanti si intrecciano: lo visitiamo…

13 Gennaio 2026 13:54