Un passeggiata sul fondo del mare. Questa idea sintetizza meglio di altre la nuova mostra di Giuliana Bellini Still Life?. Le opere esposte rimandano agli abissi marini, ad una natura primordiale ed evanescente: un’installazione -meduse di rame e alluminio su un fondo di polvere bianca- e varie incisioni (acqueforti e acquetinte) che raffigurano scolopendre e animali marini coloratissimi.
Si leggono linee estetiche essenziali nelle forme semplici delle creature marine- forme geometriche, asettiche- e nella scelta dei materiali, poveri ed effimeri per l’installazione: polietilene fuso e colorato in rosso sanguigno per le meduse più carnose e inquietanti, maglia metallica per quelle più eleganti e innocue, filo di rame e alluminio per la miriade di baluginanti tentacoli.
Still life?, il titolo della mostra, gioca con l’accezione “natura morta” e con la domanda “ancora vita?” concetto-chiave intorno a cui Giulia Altissimo, curatrice della mostra, costruisce il testo critico. Nelle parole della curatrice il mondo naturale proposto da Bellini suggerisce l’idea di “un microcosmo chiuso in se stesso” in cui gli uomini possono apparire “visitatori occasionali” e che “fa tranquillamente a meno di loro”. Questa mostra sembra quindi volersi chiedere: “se questo universo di strane esistenze cui ci troviamo di fronte non sia proprio quello che sopravvivrà dopo di noi, dopo che ci saremo violentemente autodistrutti”.
Al di là dei messaggi trascendentali o apocalittici, sono le suggestioni visive della mostra a rimanere impresse e spicca la grande qualità delle incisioni: di grande rilevanza tecnica e con soggetti quanto mai insoliti e originali. Giuliana Bellini è legata dal 2001 alla galleria spezzina, per la quale ha realizzato in passato incisioni “ancora più sperimentali”, come racconta Enrico Taddei, padrone di casa della home-gallery spezzina.
clara iannarelli
mostra visitata il 21 gennaio 2007
A Zeytinburnu, nel comune metropolitano di Istanbul, un vasto complesso di mosaici del IV–V secolo è riemerso sotto un ex…
L’uscita di Eugenio Viola dal Museo de Arte Moderno de Bogotá è il segnale di tensioni interne che pongono numerosi…
Fino al 20 aprile, in collaborazione con l’archivio Vincenzo Agnetti e con testi in catalogo di Andrea Bellini, la galleria…
Le Cisternerne, suggestivo spazio espositivo ricavato nelle antiche cisterne dell'acqua di Copenaghen, ospiteranno una versione installativa delle Seven Deaths di…
La Fondazione Elpis, fondata da Marina Nissim nel 2020, ridefinisce il proprio assetto mettendo al centro il rapporto tra pratica…
Oltre 4mila film senza abbonamento né registrazione: la nuova piattaforma WikiFlix aggrega titoli di pubblico dominio e li rende accessibili…
Visualizza commenti
Volevo mettermi in contatto con Clara Iannarelli. Sono una sua compagna di studi.
Cara Clara,
se sei tu mi farebbe piacere sentirti.
Ti lascio la mia mail ed attendo tue notizie.
claudianuzzo@hotmail.it
Un grande bacio.
Con l'affetto di sempre.
Claudia