Figlio della storica Galleria Guidi di via D. Chiossone, il nuovissimo spazio Guidi&Schoen – Arte Contemporanea ha inaugurato la bella sede di Vico Casana con una mostra
I curatori della personale hanno saputo scegliere opere particolarmente significative ed importanti nella sterminata produzione di Warhol, probabilmente il più celebre tra gli artisti della seconda metà del secolo scorso, una figura carismatica riconoscibilissima anche ai non appassionati d’arte, capace di usare con grande abilità e lucidità gli strumenti mediatici per la sua ricerca artistica ma non solo. Come scrive Luciano Caprile nel saggio in catalogo, “per Warhol non esistono limiti, frontiere; non esisteranno mai: questo metodo gli spalanca infinite soluzioni. Nessuno ha mai affrontato l’argomento con tale libertà e con tale capacità creativa. Andy riesce a ottenere immediatamente la percezione tattile di un desiderio, senza intaccarne la leggerezza. Siamo agli inizi degli anni Cinquanta e la strada è già tracciata con la sicurezza della premonizione.”
Un percorso lucido, saturo di poesia e di un’ironia amara e consapevole, resi palpabili in questa bella mostra che ripercorre momenti molto diversi della storia creativa dell’artista, dalle “Poinsettias” alle Muratti Ambassadors, dai ritratti di Beuys e Cocteau a “Madonna on nude pix: so what!”, da “Hamburger” a “Gun”, dal
Insomma Guidi&Schoen sembra davvero esordire nel migliore dei modi, proponendo opere uniche che, sia per numero che per qualità, è difficile trovare raccolte fuori da un contesto museale. Anche la scelta di Warhol, uno degli artisti che ha maggiormente influenzato la produzione contemporanea, sembra particolarmente felice in riferimento agli obiettivi della neonata galleria, che intende centrare la propria attività espositiva sugli artisti emergenti. Infatti, il prossimo appuntamento sarà
articoli correlati
Gli Ultrapop a Villa Croce
Joan Mirò a Genova
The Fluxus Constellation
Il caso Vrubel’
Genova – San Pietroburgo: Vrubel’, Kandinsky, Jawlensky
La Collezione Battolini
Valentina Caserta
A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…
Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…
A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…
Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
Celine e Jesse si incontrano sul treno, e si innamorano prima dell’alba. A distanza di trent’anni, il film cult di…
Visualizza commenti
Oltre ai nomi citati in calce, lì in galleria, ci sono delle tele di un giovane molto interessante, Corrado Zeni, non so se anche lui è nella lista di Sciaccaluga (forse no, ricontando i nomi), comunque lo meriterebbe.
Signorina Valentina lei le ha viste per caso?
grazie per l'apprezzamento, mi farebbe piacere sapere chi sei, comunque puoi trovare altri miei lavori sul sito
http://www.corradozeni.it
ciao
Corrado