Categorie: genova

Fino al 23.III.2002 | ANTE MARE ET TERRAS, libri d’artista 1979 – 2001 – Helmut Dirnaichner | Genova, Biblioteca Berio

di - 21 Marzo 2002

Dal 1979, Helmut Dirnaichner crea i suoi particolarissimi libri-scultura: l’artista tedesco fabbrica a mano la carta con antiche tecniche tradizionali, componendo pagine poeticamente materiche dalle quali traspaiono le sostanze minerali che utilizza, terre che creano superfici scabre o levigate da leggere con il tatto oltre che con lo sguardo.
L’operazione di Dirnaicher è intensamente simbolica: l’agire su una tradizione così radicata e influente della vita culturale, su un oggetto feticcio come il libro inserendovi con prepotente lirismo frammenti di una natura troppo spesso data per scontata, sembra rivendicare un ruolo umano protagonista, trovare un punto di coesione tra intelletto ed azione e quindi tra umanità e natura.
La mostra si intitola infatti “Ante mare et terras” quasi ad immaginare un interregno dove il contatto tra elementi diversi sia possibile e fertile, del quale l’uomo – e l’artista – possa essere partecipe con armonia e rispetto.
L’iniziativa, che raccoglie più di vent’anni di opere di Dirnaichner e sarà visibile fino 23 marzo, è stata organizzata con il Goethe Institut di Genova ed è stata inaugurata da un interessante intervento del professor Matthias Bleyl, ordinario di Storia dell’arte alla Kunsthochschule Berlin-Weißensee.
L’opera di Dirnaichner è minimale ed evocativa, resa affascinante dalla sua capacità di manipolare gli elementi naturali alla ricerca di superfici rare ed espressive come sculture raggiungendo risultati di grande sintesi formale ed efficacia materica, soffusi di una delicatissima e insieme rigorosa poesia.
Britta E. Buhlmann la descrive così: “Hermut Dirnaichner compone libri d’artista.
Inserisce così parte della sua opera in una tradizione che ha sempre esercitato un enorme potere nella vita culturale dell’umanità.
Analogamente ai codici medioevali, nei codici di Dirnaichner ha luogo un’intensificazione. Seguendo un’antica tradizione egli fabbrica a mano la “carta”. I fogli dei libri sono reealizzati con sostanze estratte dalle terre e lasciano trasparire una dimensione di profondità, sia spirituale che spaziale.
Helmut Dirnaichner impiega un repertorio di sostanze che costituiscono originariamente il nero, il bianco, il rosso e il verde. Nei suoi libri trovano espressione la terra, fondamento e presupposto della nostra vita, così come i ciottoli di fiumi e la selce.
Egli ci mostra la tenue e ricca gamma cromatica dei pigmenti ottenuti dai minerali, facendoci avvertire la multiforme bellezza insita negli elementi primari della natura.”

articoli correlati
Franco Garelli
Danilo Fiorucci
The Fluxus Constellation
Genova – San Pietroburgo: Vrubel’, Kandinsky, Jawlensky
La Collezione Battolini

Valentina Caserta


Biblioteca Berio
Via del Seminario 16
Orari: dal martedì al sabato, dalle ore 16.00 alle 18.30.
Per informazioni:
Goethe Institut Genua, Via Peschiera 35, tel. 010 839071 – www.goethe.de/it/gen.
Ingresso libero
Catalogo in biblioteca, tedesco – italiano.


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Dentro Casa Italia alla Triennale Milano, dove le Muse greche ispirano la mostra dei Giochi Olimpici

L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…

10 Febbraio 2026 18:32
  • Mercato

Com’è andata Art Fair Philippines 2026: 5 artisti locali (e non solo) da tenere d’occhio

Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…

10 Febbraio 2026 16:58
  • Mostre

La ricerca del tempo discontinuo dell’arte: una mostra alla Fondazione Memmo di Roma

Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…

10 Febbraio 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Sydney 2026 la memoria sarà uno spazio vivo e conteso

La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…

10 Febbraio 2026 13:30
  • Bandi e concorsi

Artefici del nostro tempo 2026: torna il premio che fa esporre alla Biennale

Artefici del nostro tempo è la call promossa da Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, dedicata…

10 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Sonsbeek 2026, le novità dalla storica manifestazione d’arte pubblica

Dal 1949 a oggi, Sonsbeek è un laboratorio d'eccellenza per riflettere sul significato dell'arte nello spazio pubblico: ad Arnhem, in…

10 Febbraio 2026 11:30