Categorie: genova

fino al 27.II.2012 | Vania Comoretti | Genova, Palazzo Ducale

di - 24 Febbraio 2012
Gli occhi sono una parte del corpo fondamentale per relazionarsi con l’ambiente esterno e recepire delle informazioni primarie. Tuttavia non servono solo per guardare: a volte “parlano” anche, e hanno tanto da dire, basta saperli interpretare. Lo dimostra Vania Comoretti (Udine, 1975) che ha dedicato una parte della propria attività artistica a quest’organo tanto complesso quanto espressivo; ponendo un’attenzione particolare all’iride, la zona che con le sue molteplici sfumature di colore si può considerare la più pittorica. Tutto è raccolto in una mostra che non sfocia nel voyeuristico “occhio che guarda dal buco della serratura” presente in tanta filmografia, ma che piuttosto da l’opportunità di attivare, attraverso l’arte, un’esplorazione sull’uomo un po’ diversa dal solito. Immagini di volti, occhi ed iridi, realizzati con estrema perizia e riuniti in sei installazioni utili a tessere le fila di altrettanti percorsi; non semplicemente occhi sparsi qua e là, ma più complesse scomposizioni di volti che vedono l’iride come ultimo approdo di un’analisi arrivata al particolare partendo necessariamente da un contesto più generale.
Ogni opera rappresenta una persona, o parte di persona, appartenente alla cerchia di conoscenze della Comoretti; lo spettatore inevitabilmente entra in contatto con tutti questi soggetti appena mette piede in sala e, se vuole, ha anche l’occasione di conoscerli più a fondo, di capirli meglio, di cogliere i legami tra essi. Volti, occhi, e iridi che vanno scrutati attentamente, analizzati a fondo, altrimenti si rischia di perdere finezze significative come le piccole e leggere vene, le differenti dimensioni delle pupille o le caratteristiche rugosità delle palpebre. Dettagli, dunque, che permettono a questi occhi di esprimersi appieno, senza rubare loro neanche una “parola”. Banditi così gli sguardi superficiali, e tolta dalla testa l’idea che una mostra breve sia possibile guardarla in cinque minuti, va sottolineato un particolare molto intrigante: alcuni occhi, nello specifico quelli più lucidi, presentano il riflesso dell’artista a lavoro. La Comoretti coinvolge se stessa e, allo stesso tempo, lo spettatore, in quegli sguardi; dandogli la possibilità di guardare attraverso quegli occhi e oltrepassare il “faccia a faccia”, o meglio “occhio a occhio” (ma, perché no, anche “iride a iride”), che si attiva ad un primo approccio con essi. È lo sviluppo ulteriore di un’incessante gioco delle parti tra chi è ritratto e chi gli è di fronte, tra chi guarda e chi è guardato; un intreccio sempre più ampio, rivelatore del grande potere che hanno gli occhi.
andrea rossetti
mostra visitata il 17 febbraio 2012
dal 17 gennaio al 26 febbraio 2012
Vania Comoretti
Iride
Palazzo Ducale, Sala Dogana
Piazza Matteotti 13 – 16123 Genova
Orario: da martedì a domenica ore 15 – 20
Ingresso libero
Info: tel. +39 0105574000 –
saladogana@comune.genova.comwww.palazzoducale.genova.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Il giorno in cui nacque Apple: il contratto originale va all’asta da Christie’s

Il documento che sancì la nascita di Apple approda in asta come una reliquia del mito tecnologico americano. Lo firmarono…

14 Gennaio 2026 19:06
  • Mostre

La polvere d’oro della vita. L’intimità di Ettore Sottsass in mostra alla Triennale di Milano

Fino al 15 febbraio 2026 Triennale Milano presenta Ettore Sottsass. Mise en scène, che ripercorre la vita del grande intellettuale,…

14 Gennaio 2026 18:49
  • Attualità

New York, folla in marcia sulla Fifth Avenue dopo l’uccisione di Renee Good

Abbiamo documentato la grande manifestazione svoltasi a New York domenica scorsa, a seguito dell’uccisione di Renee Nicole Good da parte…

14 Gennaio 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

Milano Cortina, Farsettiarte ospita Casa Italia e una mostra internazionale

La sede di Farsettiarte a Cortina ospiterà Casa Italia, la casa degli atleti olimpionici che si apre al pubblico attraverso…

14 Gennaio 2026 17:27
  • Progetti e iniziative

C’è una lotteria in cui si può vincere un’opera di Picasso da un milione

120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…

14 Gennaio 2026 13:54
  • Arte contemporanea

Padiglione Sudafrica fuori dalla Biennale 2026: il caso si complica

Il ministero della cultura del Sudafrica ha sollevato accuse di ingerenze straniere che avrebbero motivato la decisione di escludere la…

14 Gennaio 2026 12:30