Anche quest’anno la presenza dell’arena cinematografica nel parco di Villa Croce è occasione per una riflessione sull’immaginario filmico. Il compito di evocare il modo del cinema è stato questa volta affidato ad una selezione di oltre cento manifesti della fine degli anni Cinquanta e degli anni Sessanta provenienti da una collezione privata genovese. In mostra le locandine di film sia italiani che stranieri, specialmente americani e francesi, proposti in una veste grafica che ha già il saporedi un passato recente.
L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…
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É in programma fino al prossimo 7 giugno, a Ulassai, la seconda edizione della Biennale d’Arte Contemporanea