E dire che l’inizio promette bene, con un video mirato a far conoscere Miró come artista e persona; è senza dubbio lungo (cinquantacinque minuti) ma merita attenzione, soprattutto per due motivi: il primo è che molte delle opere trattate latitano in mostra, il secondo è che durante il percorso c’è penuria di delucidazioni storico-artistiche. Detto questo, d’accordo che “santa audioguida” sopperisce ogni tipo di testo scritto – ed è pure “optional” obbligatorio che si paga nel biglietto – ma è altrettanto vero che senza di essa il passaggio da una sala all’altra può farsi oltremodo criptico. Perché non si è fatto uno sforzo in più su testi e didascalie invece d’imporre l’audioguida?
Tuttavia ogni considerazione su allestimento, specchietti per allodole e scelte varie esula dalla validità delle opere effettivamente presenti, oli e acrilici che raccontano di una poliedricità espressiva in cui s’inseriscono influenze statunitensi (qualche raffronto diretto, magari col citato Kline, non avrebbe guastato) e medium tra i quali carboncino, gesso, acquaforte e acquatinta, pastelli a cera, guazzo, passando per la ritrovata multimatericità di Personaggio, uccelli del ’76 e i dipinti su compensato e masonite; spazio anche alla ridotta ricostruzione dello studio di Palma (bello vedere nella grande fotografia posta a sfondo alcuni dipinti in mostra contestualizzati nel luogo d’origine), seguita dall’immancabile “immagine di copertina”, il Senza Titolo del ’78 riprodotto su manifesti e locandine, dalla video-intervista tardo anni settanta (in questo caso breve, poco meno di dieci minuti) che riporta un Miró creativo quanto autoironico, e da cinque bronzi ben disposti nella Cappella dogale. Cosa manca? Un po’ di onestà su tutti i fronti, che certe montature ci si mette davvero poco a disfarle, il tempo di mostrare il biglietto e iniziare il giro. Sarà mica chiedere troppo?
Andrea Rossetti
mostra visitata il 9 ottobre 2012
dal 5 ottobre 2012 al 7 aprile 2013
Miró – Poesia e luce
a cura di Maria Luisa Lax Cacho
Palazzo Ducale
Piazza Matteotti 9 – (16123) Genova
Orario: lunedì 14-19; da martedì a domenica 9-19
Ingresso: intero € 13, ridotto € 10
Info: 010 9868057, palazzoducale@palazzoducale.genova.it, www.palazzoducale.genova.it
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