Categorie: Il fatto

Anche i grandi piangono |

di - 1 Marzo 2017
L’ultimo anno, per il Metropolitan, non è stato facile. Il New York Times l’ha definita “Una grande istituzione in declino”. Un destino beffardo, per un museo che continua a battere record di presenze, e che è secondo solo al Louvre – tra l’altro a sua volta in declino, causa terrore del terrore.
Eppure la mostra fashion “Manus x Machina”, che ha raccolto 750mila visitatori, non è riuscita a risollevare le sorti del meraviglioso palazzo nel cuore dell’Upper East: c’è il deficit di svariati milioni di dollari, il costoso rebranding, il rinvio dei piani di espansione, i licenziamenti di decine di dipendenti poco dopo l’apertura del nuovo e lussuoso Met Breuer, e ora il direttore Thomas Campbell si dimette. Dal 30 giugno bye bye Metropolitan!
Un annuncio non troppo a sorpresa, corredato però da un comunicato stampa dove si elencano i successi: l’introduzione di nuove piattaforme digitali, scambi di leadership, e la possibilità per il pubblico di avere il più grande e diversificato percorso nella storia delle arti all’interno di un solo museo. “Allo stesso tempo, siamo sulla strada per essere finanziariamente stabili e avere un percorso strategico che ci porti avanti”, ha riportato Campbell, al Met dal 1996 e direttore dal 2009. Eppure, se ne va. E non c’è, per ora, nessuno al suo posto. Sarà il Presidente del Met, Daniel H. Weiss, il nome ad interim che si occuperà della transizione.
“Non è una scelta facile dimettersi, soprattutto in un momento così importante ed emozionante. Detto questo, l’attuale vitalità del museo è ciò che rende questo il momento giusto per fare questo passo. Ho lavorato sodo, e credo che i miei sforzi siano stati ripagati”. Sarà, ma ci sembra un po’ troppo comodo. (MB)

Articoli recenti

  • Arti performative

DAI MIEI SENI PIANGE L’AMORE: a Milano la nuova performance di Ruben Montini

Dopo la partecipazione alla collettiva per i trent’anni della galleria e in attesa della prima personale, Ruben Montini porta, questa…

12 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

Inizia TEFAF Maastricht, un viaggio nella storia dell’arte lungo più di 7000 anni

The European Fine Art Foundation 2026 apre i battenti con 276 gallerie e mercanti d'arte da 24 Paesi. Ecco alcuni…

11 Marzo 2026 21:49
  • Mostre

Come la nuova generazione coreana sta raccontando il cambiamento sociale attraverso la videoarte

Al MASI di Lugano una mostra raccoglie le visioni di otto artisti della scena coreana, che attraverso la videoarte esplorano…

11 Marzo 2026 20:49
  • Archeologia

A Pompei un nuovo allestimento racconta la storia dei calchi delle vittime dell’eruzione

Nella Palestra Grande di Pompei apre un nuovo allestimento permanente dedicato ai calchi delle vittime dell’eruzione del 79 d.C., tra…

11 Marzo 2026 18:19
  • Arte contemporanea

Il Libano alla Biennale di Venezia, mentre le bombe colpiscono il Paese

Mentre i bombardamenti devastano il Libano, mietendo vittime, colpendo l'antica città di Tiro e mettendo a rischio gli altri siti…

11 Marzo 2026 17:07
  • Arte contemporanea

Il branco di cani robot di Beeple arriva alla Neue Nationalgalerie di Berlino

Dopo il debutto virale ad Art Basel Miami Beach, l’installazione di Beeple con cani robot dalle sembianze di Musk, Zuckerberg…

11 Marzo 2026 16:05