Categorie: Il fatto

Che paura il | social network

di - 7 Aprile 2015
Con l’hashtag #twitterisblockedinturkey tantissimi utenti hanno protestato e ironizzato sul blocco del social media, poi ripristinato, nelle ultime ore in Turchia. Stavolta la pietra dello scandalo è stata la fotografia postata del PM Mehmet Selim Kiraz, responsabile delle indagini riguardo alla morte di Berkin Elvam -il quindicenne colpito alla testa da un lacrimogeno nel giugno 2013 durante le proteste anti-governative di Gezi Park e morto dopo mesi di coma.
Il Procuratore, la scorsa settimana, era stato preso in ostaggio da un commando armato legato al DHKP-C, una formazione di matrice marxista-leninista, che chiedeva che la polizia riconoscesse pubblicamente la sua responsabilità nella morte del quindicenne. Il risultato della giornata è stata sia la morte del PM che di due terroristi.
La pubblicazione della fotografia, però, ha fatto scattare la molla della politica, e il Governo turco ha immediatamente chiesto la rimozione dell’immagine pena l’oscuramento dei social network. Oscuramento che, per qualche ora, c’è stato, trasformando il tutto in una sorta di barzelletta. Anche in questo caso non vogliamo sminuire nulla, ma la debolezza della politica è – oggi più che mai – evidente nel suo ripercuotersi sulle nuove piazze virtuali. Se ne sigilla il dialogo, si tenta di smorzare la rabbia che corre in rete, e soprattutto l’informazione, sperando in un controllo più capillare dei “sudditi”.
Quello con cui non si è riusciti a fare i conti, ancora una volta, è con l’ironia: uccellini blu colpiti da coltelli, da colpi di pistola o ingabbiati in furgoni della polizia, ma in tutti i casi morti o costretti a stare zitti per colpa dello Stato. Uno Stato che nella sua condizione dispotica non solo sta mettendo a dura prova la cittadinanza turca, ma che in questi casi dimostra tutta la sua fragilità: chiudere e poi riaprire i due principali social (mentre oltre centocinquanta sono oscurati) è una prova di forza finita male. E il Paese lo sa bene, come lo sanno i suoi governanti. (MB)

Articoli recenti

  • Libri ed editoria

Ungaretti critico militante: Electa pubblica gli scritti del poeta sull’arte

Una raccolta organica di scritti edita da Electa svela lo sguardo militante di Giuseppe Ungaretti su Modigliani, de Chirico, Brancusi…

6 Aprile 2026 11:30
  • Design

DESINA 2026, a Napoli torna il festival dedicato al graphic design

Dal 9 al 12 aprile 2026, torna a Napoli DESINA: il festival della grafica, arrivato alla quarta edizione, porta negli…

6 Aprile 2026 10:30
  • Mostre

Il disegno diventa spazio: Amparo Viau in mostra alla ArtNoble Gallery di Milano

L'artista argentina Amparo Viau presenta la sua prima personale europea alla ArtNoble Gallery di Milano: un'installazione di 40 metri, tra…

6 Aprile 2026 9:30
  • Mercato

Anime e manga all’asta: da Christie’s boom da $ 1,4 milioni

Non solo fenomeni pop. A New York, la vendita della major ha polverizzato le stime e conquistato una nuova generazione…

6 Aprile 2026 8:15
  • Mostre

Jenny Saville a Ca’ Pesaro: la carne, il mito e la lezione veneziana

Carne e colore: Jenny Saville arriva a Venezia con una grande personale a cura di Elisabetta Barisoni e visitabile fino…

6 Aprile 2026 0:02
  • Arte contemporanea

La rivolta illustrata di Nanni Balestrini

A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…

5 Aprile 2026 18:06