Categorie: Il fatto

Concorso, sì o no?

di - 28 Maggio 2016
Ahi ahi, questo “nuovo” concorso pubblico che arriva a 9 anni dall’ultimo, per 500 posti a tempo indeterminato al Mibact. Chi è contro il “pubblico” parla dei posti statali come un’assicurazione a vita, chi invece nel pubblico ci sta da anni, predicando una tutela dei lavoratori, la vede da un altro punto di vista.
“Questi 500 posti arrivano in barba a chi all’amministrazione pubblica ha dato una vita prestando onorato servizio con grande senso dello Stato. Infatti i tanti idonei delle riqualificazioni precedenti, per gli stessi profili per cui
sono stati banditi questi concorsi, almeno al momento, non potranno sperare di vedersi “promossi”, si vedono così negati il premio di una vita spesa al servizio delle istituzioni”, scrive il Segretario Nazionale della Confsal-Unsal Giuseppe Urbino.
Pare infatti che, nel concorsone, non vi siano spazi per revisioni di contratti o simili, ma solo l’introduzione tramite le prove di posti ex-novo.
“Il ministro della cultura Dario Franceschini, passando su tutto e su tutti, ha voluto dar vita a questa operazione mediatica sbandierando il fatto che il ministero torna ad assumere per concorso”, scrive il capo dei sindacati dei Beni Culturali, e aggiunge una domanda alla quale, quantomeno, il Mibact dovrebbe dare una risposta: Quanto costerà espletare le pratiche per questi 500 posti messi a bando? La risposta, sempre secondo la Confsal, è la seguente: “Sicuramente una spesa eccessiva e superiore a quella che avrebbe comportato lo scorrimento delle graduatorie con idonei degli stessi concorsi, funzionari pubblici già con grande esperienza e subito disponibili”.
Insomma, la spesa pubblica da tagliare, in questo caso, non si vede proprio all’orizzonte. Quel che invece è ben chiaro è una delle prossime guerre che il settore pubblico si prepara a combattere contro il suo stesso Ministero: “I dipendenti questa volta non ci stanno e presto si apriranno le aule di diversi tribunali”. Aggiornamenti in corso, curiosi di sentire una voce “dall’alto”. (MB)

Articoli recenti

  • Mostre

Sodoma, un pittore in viaggio: dalla bottega di Spanzotti alla Roma del ‘500

La Fondazione Accorsi-Ometto di Torino presenta la mostra "Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma. Alla conquista del Rinascimento", in programma…

10 Aprile 2026 0:02
  • Mostre

Schifano e Tirelli a Palazzo delle Esposizioni di Roma: due mostre, due tempi della pittura

Oltre cento opere ricostruiscono il percorso di Mario Schifano in una mostra dal taglio lineare. A seguire, una retrospettiva su…

9 Aprile 2026 19:40
  • Attualità

Il caso del documentario su Regeni ci parla del rapporto tra politica e cultura

Il caso dei mancati finanziamenti al documentario su Giulio Regeni apre degli interrogativi sul rapporto tra politica e cultura nella…

9 Aprile 2026 18:32
  • Mostre

La ricerca di Ignazio Gadaleta si addentra nell’anima della pittura

L’antologica al Museo Diocesano di Molfetta ripercorre l’intero percorso dell’artista, che indaga il dato pittorico come atto esperienziale e meditativo,…

9 Aprile 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

La malinconia per Popsophia 2026: ad Ancona, un viaggio tra filosofia, cinema e musica

Il festival Popsophia torna ad Ancona, dall’8 al 10 maggio, con un programma che esplora la malinconia contemporanea, tra cinema,…

9 Aprile 2026 16:34
  • Danza

La tragedia greca diventa una danza di parole: le Fenicie di Michela Lucenti

Michela Lucenti rilegge le Fenicie di Euripide attraverso una danza di parole, voci e corpi: un racconto corale e attualissimo…

9 Aprile 2026 12:39