Categorie: Il fatto

Folla, finanziamento e arte

di - 17 Luglio 2015
Il crowdfunding è ormai ampiamente utilizzato per finanziare i più disparati progetti, sia che si tratti di sostenere organizzazioni o concretizzare idee. Il fundraising dal basso può essere utile anche per realizzare opere d’arte di grandi dimensioni che richiedono un consistente dispiego di forze economiche. Prendendo al balzo questa considerazione la Royal Academy di Londra ha attivato una raccolta fondi per installare nel suo cortile un’opera di Ai Weiwei, avvalendosi della piattaforma Kickstarter. La somma da raggiungere è 100mila sterline e probabilmente, vista la fama dell’artista, i suoi precedenti e le lotte per la libertà, le persone saranno felici di contribuire a questo progetto (attualmente hanno partecipato 368 utenti che hanno donato quasi 24mila sterline).
Ma cosa succederebbe se l’accademia volesse realizzare un’installazione di un nome meno famoso? Il tema sta impazzando sul Guardian, dove – per non smentire le giuste posizioni – si discute di come il crowdfunding potrebbe rivelarsi rischioso e dimostrare l’altra faccia della medaglia. È giusto sottoporre la creazione di un’opera d’arte ai capricci della gente? Davvero affidarsi alla rete, e dunque ad una “democrazia”, è un buon modo per produrre qualcosa? No. Spesso la folla non è in grado di giudicare oggettivamente, e alcune delle scelte più sbagliate della storia sono state frutto delle scelte delle masse, mentre il miglior mecenatismo del passato è rappresentato da pochi individui dal gusto artistico particolarmente sensibile. La folla non può realmente valutare l’arte, perché non essendo un’unica entità non può guardare un’opera con gli stessi occhi, provando le stesse identiche emozioni. Come è anche giusto che sia, ma è altrettanto vero che quando si parla di arte si discute in qualche modo di possibilità di “eternità” e il furor di popolo difficilmente ci ha mai azzeccato. Voi che ne pensate? (Giulia Testa)

Articoli recenti

  • Design

È morto Giancarlo Piretti, l’ideatore della sedia pieghevole Plia

Il designer bolognese Giancarlo Piretti si è spento ieri, all’età di 85 anni. Con lui scompare anche una delle voci…

20 Gennaio 2026 12:29
  • Arte contemporanea

Ogni opera ha sempre il suo tempo interiore: intervista a Namsal Siedlecki

In occasione di SUBLIME, personale di Namsal Siedlecki visitabile presso Flip Project, a Napoli, abbiamo incontrato l’artista per farci raccontare…

20 Gennaio 2026 11:30
  • Arte contemporanea

Tre artisti trasformano la metropolitana di Londra in un museo diffuso

Anche nel 2026, la metropolitana di Londra si riconferma un museo diffuso con Art on the Underground, il programma che…

20 Gennaio 2026 10:30
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 20 al 25 gennaio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 20 al 25 gennaio, in scena nei teatri…

20 Gennaio 2026 9:30
  • Fiere e manifestazioni

BOOMing Contemporary Art Show torna a Bologna nel segno della riconciliazione

Dal 5 all’8 febbraio Palazzo Isolani apre le sue porte all’arte radicale e urgente della riconciliazione, protagonista indiscussa della nuova…

20 Gennaio 2026 0:02
  • Arte moderna

Dentro Il Quarto Stato: Pellizza da Volpedo e la costruzione di un’immagine collettiva

Un’esposizione monumentale, in corso fino al 25 gennaio 2026, riporta Pellizza da Volpedo alla Galleria d'Arte Moderna di Milano. Dai…

19 Gennaio 2026 19:20