Categorie: Il fatto

I muri di trent’anni dopo

di - 10 Novembre 2016
Trump e il Muro contro il Messico, l’Inghilterra che paga il muro a Calais, l’Ungheria che non vuole più immigrati. Tanto è successo in questo 2016. Dalla vittoria di Trump, appunto, a quella della Brexit, facendoci scoprire, ogni giorno, ogni settimana, ogni giorno di più, un poco “guerrafondai” contro i nostri vicini. Un po’ quello che si è rimarcato a più riprese a Hillary Clinton, talmente impresentabile che – appunto – ha vinto un altro impresentabile.
Peggiore o migliore è presto per dirlo, ma il mondo ha già ben chiaro da che parte stare. L’America vera, come ha rimarcato Vittorio Zucconi, ha dato il suo voto di protesta, tirando su un ennesimo muro.
Poi sono passate le notizie della legalizzazione a scopo terapeutico in alcuni stati, e della pena di morte ripristinata in Nebraska: paradossi di voto, e in questo ultimo caso baratro totale.
Checché se ne dica, e la buttiamo sul pessimistico, c’è poco da stare allegri: perché non siamo uniti, non siamo empatici, e al di là di quella grande lingua universale che è l’inglese ancora, ancora e ancora, il mondo ha ben dichiarato di guardare al proprio orticello.
Trump ha vinto incitando all’esclusione, ricorrendo alla retorica anti-immigrazione, soffiando sulle braci (già ardenti) dell’islamofobia. Il muro che, ognuno di noi forse nel profondo, sogna di costruire per salvarsi dall’alien – come viene definito in gergo lo “straniero” in lingua americana. E oggi, più che mai, sembriamo tutti stranieri davanti a una profezia impossibile. (MB)

Articoli recenti

  • Personaggi

Parola a Salvo Bitonti: l’Accademia Albertina di Torino e il futuro della formazione artistica

Il direttore dell’Accademia Albertina di Torino Salvo Bitonti ci racconta la sua visione per una formazione artistica sempre più internazionale,…

15 Febbraio 2026 0:02
  • Danza

Lo Schiaccianoci, icona estrosa della contemporaneità per Mauro Bigonzetti

Per la MM Contemporary Dance Company Mauro Bigonzetti firma una nuova versione dell’iconico Schiaccianoci: c’è tutto del grande balletto classico,…

14 Febbraio 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Tra ombre e lenzuola: Francisco Tropa trasforma Palazzo De’ Toschi a Bologna in uno spazio del tempo ciclico

A Bologna Francisco Tropa presenta Miss America, un’installazione che unisce performance e scultura, trasformando un gesto ordinario in un dispositivo…

14 Febbraio 2026 15:00
  • Mostre

Nell’arte poetica di John Giorno la metrica è la misura del nostro corpo

Il Museo Mambo di Bologna apre alle pratiche multisensoriali di John Giorno, tra parola e ambiente, voce e spazio d’ascolto,…

14 Febbraio 2026 13:10
  • Mercato

All’asta il manoscritto di Ippolita Maria Sforza, la principessa che collezionava libri

Il codice miniato appartenuto alla dote di Ippolita Maria Sforza riaffiora dopo secoli e va in vendita da Il Ponte.…

14 Febbraio 2026 12:31
  • Attualità

Il licenziamento di Sebastian Smee al Washington Post diventa un caso. Quale futuro per la critica d’arte?

La ristrutturazione della sezione Arts and Entertainment del Washington Post, con l’uscita del critico d'arte Sebastian Smee, racconta una crisi…

14 Febbraio 2026 12:30