Categorie: Il fatto

L’ultimo schiaffo

di - 10 Dicembre 2016
Provate a ricercare qualcuno di cui non sapete nome, cognome, dati anagrafici, generalità. Fatelo con un identikit, magari, e affidatevi all’intuito, visto che carta non canterà.
A Oderzo, in provincia di Treviso, la Sindaco non vuole che ai migranti ospitati in paese venga fatta la carta d’identità. “Perché tanto non si sa chi sono, perché tanto 2 su 3 se ne andranno, perché tanti non vedranno accolta la richiesta d’asilo”. E così, insomma, andate in pace, voi senza alcuna identità.
Peccato che ad alimentare il fuoco sia stato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che ha invitato i sindaci alla disobbedienza, rispetto a quello che invece è un reato, come spiegano dalla Prefettura. Perché non fornire un documento identitario disattende un dovere rispetto al diritto di un altro cittadino, che sia italiano o extracomunitario.
Peccato, poi, che in questo caso, una carta d’identità valga ben poco, e non dia cittadinanza italiana, ma consenta invece di avere accesso alle misure per l’integrazione e i lavori socialmente utili. Già, lavori socialmente utili. Invece, magari, chi non avrà questa cartina potrà continuare a rubare i polli in qualche paesino sperduto del Triveneto, senza nemmeno il problema di essere riconosciuti, visto che non ci saranno prove identitarie. Tanto, per tanti, “sono stati quelli lì”.
E peccato, che “quelli lì”, continuano a esserlo anche agli occhi di chi dovrebbe vederci un po’ di più, oltre i propri polli. Oltre ai problemi, che nessuno sottovaluta, di una vera integrazione. (MB)

Articoli recenti

  • Musei

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026: il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02