Categorie: Il fatto

Occhio non vede, storia dimenticata?

di - 23 Luglio 2015
Ancora una volta parliamo di immagini, un tema caro anche al fresco vincitore dell’Adorno Prize, il riconoscimento più ambito per un filosofo, Georges Didi-Hubermann, come vi abbiamo annunciato ieri.
E anche stavolta non si tratta di immagini dell’arte, ma della cruda storia, un po’ come i negativi dei campi di sterminio di cui l’autore francese parlava proprio in “Immagini Malgrado Tutto”.
Malgrado tutto in Medio Oriente gli attentati sono all’ordine del giorno, e quel che fa discutere stavolta è che, nell’epoca dell’informazione e dei social media, un tribunale decida di oscurare tutti i siti, twitter compreso, di chi non rispetta il divieto di pubblicazione dei frammenti dell’attentato kamikaze di Suruc, ultimo episodio violento avvenuto al confine tra Siria e Turchia. Qui, due giorni fa, sono morte 32 persone, ma la corte ha bloccato anche la diffusione di filmati che mostrano il momento dell’esplosione e la polizia ha arrestato 49 persone durante le proteste per l’attentato.
Il regno di Erdogan certo non è nuovo a queste prese di posizioni, e anche stavolta pare che la “tutela” dello sguardo del cittadino non c’entri proprio nulla. Piuttosto ancora il tentativo poco celato di occultare informazioni, come ha riferito l’agenzia di stampa Anadolu.
Un’altra lezione che insegna come le “icone” possano essere pericolose schegge di storia, contro o a favore della libertà poco importa: che cosa significa censurare? E che effetto fa buttare metaforicamente benzina sul fuoco? E cosa può esserci, ancora, dietro ad un’evidente libertà, se non il senso del suo alto tradimento?
Un atteggiamento impossibile da sottovalutare, parte di una strategia che appare impossibile, ma chiaramente vicina alla politica. (MB)

Articoli recenti

  • Mostre

Il diario visivo di Nina Ćeranić in mostra a Venezia

Fino al 18 aprile 2026, la galleria A plus A a Venezia ospita la mostra “As I Shape the Object,…

14 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

È stata scoperta l’identità di Banksy

Il suo nome è Robin Gunningham, poi cambiato in David Jones. Reuters ha dedicato un’ampia inchiesta all’identità e al sistema…

13 Marzo 2026 23:16
  • Arte moderna

Il tempo sospeso di Vermeer: storia di un capolavoro a Palazzo Madama di Torino

Prestata dal Rijksmuseum di Amsterdam, Donna in blu che legge una lettera di Johannes Vermeer arriva a Palazzo Madama. Il…

13 Marzo 2026 20:00
  • Film e serie tv

Netflix racconta Frida Kahlo: in preparazione una serie sulla vita dell’artista

Netflix ha annunciato una nuova serie dedicata a Frida Kahlo: ispirata al romanzo di Claire Berest, racconterà la vita dell'artista…

13 Marzo 2026 17:10
  • Musica

A Milano la terza stagione di Suoni Trasfigurati: concerti nei musei della città

A Milano torna Suoni Trasfigurati: sette concerti gratuiti tra musica acustica, elettronica e nuove tecnologie, per far risuonare la costellazione…

13 Marzo 2026 15:30
  • Street Art

JR arriva a L’Aquila: il progetto Inside Out coinvolgerà oltre duemila cittadini

L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 ospiterà una nuova tappa di Inside Out, il progetto globale di JR che trasforma…

13 Marzo 2026 14:26