Restituire, anche l'uguaglianza
Con Laura Gabrielaitytė-Kazulėnienė, Addetta Culturale della Lituania in Italia, parliamo di diplomazia culturale, nuove generazioni artistiche e del progetto che…
L’Archivio Storico Generali aderisce ad Archivissima 2026 con visite guidate agli edifici iconici di Trieste e l'apertura straordinaria di Palazzo…
Pace Gallery taglia un terzo del suo roster di artisti e licenzia 50 dipendenti: è questo il bilancio del piano…
L'ombra dell'albero: al museo Madre di Napoli torna la rassegna di video d'artista, questa volta con una selezione di opere…
Kader Attia è stato nominato curatore della Kochi-Muziris Biennale 2027: il profilo dell’artista franco-algerino e una breve storia della principale…
Dai limoni parigini di De Pisis alla Zattera della Medusa rivisitata da Guttuso: a Milano, Finarte porta sotto il martello…
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Napoleone Buonaparte e il suo compare di ruberie Dominique Vivant, barone Denon, con i loro saccheggi in Italia e in Egitto rifornirono a Parigi il Museo Centrale della Repubblica, Museo Napoleone poi Louvre. Antonio Canova riportò in Italia parte di quanto rubato e da allora non mi risulta che alcun Governo Italiano abbia ripreso il lavoro iniziato dal Canova. Dario Franceschini cambi rotta e riapra una Commissione Istituzionale affinché la Francia restituisca tutto il maltolto al legittimo proprietario, l'Italia, la Nazione per la quale Franceschini è nominato Ministro.