Dopo aver seminato storie su
Hobby Comics,
Mono,
Compost,
Inguine Mah!,
ANIMAls,
XL e alcuni album collettivi tra cui
Fortezza Europa,
Tuono Pettinato – tra i fondatori di Donna Bavosa e Superamici – le raccoglie finalmente in un
unico, apocalittico volume.
Apocalypso! è un piccolo capolavoro di follia in cui sfilano
personaggi improbabili, come l’uomo che non aveva compleanno o un pontefice che
piomba all’improvviso in casa di un cugino e comincia a rompere le palle,
battezzandogli il cane e spostandogli il mobilio di casa seguendo criteri
vaticani noti a lui soltanto. Tra una storia assurda con robot giganti alle
prese con i compiti di scuola e una miniserie che ha per protagonisti supereroi
dal ferramenta, c’è una breve apparizione del Gabibbo e un omaggio al Signor
Bonaventura di
Tofano, che si ritrova nei nostri tempi con un inutile e svalutato milione a
cercare lavoro e, purtroppo, trovarlo.
Nel frattempo a Napoli, evocato da un
bambino ricoverato all’ospedale e vittima della malasanità, il chitarrista
Buckethead combatte, insieme a un gruppo di star, i luoghi comuni sui
napoletani.
Apocalypso! è uno dei recenti fumetti italiani più divertenti e Tuono
Pettinato è forse uno degli autori più interessanti nel gruppo di fumettari che
infestano
XL e
varie tra riviste e fanzine. Alcune storie brevi come
Panda e Omeopatia varrebbe la pena svilupparle e
ricavarne un volume da ciascuna.
Timore Benigno, inserto
paranoico parrocchiale incentrato sul
provare i legami tra la musica di Rita Pavone e Satana e sulla dubbia
approvazione della Bibbia sulla lettura dei fumetti, meriterebbe già da sé un
premio.
Che dire poi di
Papa Placebo, in cui sfilano e muoiono uno
dopo l’altro nei modi più assurdi papi impossibili come Deleterio XV e
Interstizio VIII? Si potrebbe vederne morire uno al giorno e ridere tutti i
giorni.