I protagonisti delle sei storie di Esterno notte emergono come ritagliati sugli sfondi scuri, in cui all’olio usato per la pittura si amalgamano con la cattiveria di un mondo crudelissimo che aleggia in tutte le storie di Gipi. Anche questo suo nuovo libro racconta infatti la quotidianità di personaggi violenti, delusi e disperati.
C’è Faccia, il cui viso sfigurato da una malattia lo ha eletto capobanda di un gruppo di ragazzini rumorosi, ci sono due gruppi di uomini in macchina che si incontrano sotto la pioggia per uno scambio, ci sono i ragazzini di un paese che non resistono al richiamo delle curve che li sfidano a sempre più mortali corse in moto. E ci sono due ragazzi che scappano dai bombardamenti di una non precisata guerra con una ragazza slava salvata dagli sfruttatori e si rifugiano in una baracca da pescatori. E poi c’è un capitano, su una nave petroliera, ossessionato dalla ricerca dei clandestini a bordo, mentre in mare si scatena la tempesta.
Sei storie che sembrano scritte per altrettanti cortometraggi in cui Gipi mescola le carte dei ricordi e quelle dell’immaginazione. I suoi fumetti fotografano storie da un certo punto in poi: può essere prima o dopo o durante un fatto che deve accadere, ma spesso alla prima pagina si ha la stessa sensazione di quando si entra al cinema a film già cominciato. Si spera di capire chi sono i personaggi, che
E allora ecco Faccia sfidare un metronotte esasperato dagli schiamazzi dei ragazzini, e l’incontro sotto la pioggia concludersi in modo inaspettatamente sanguinoso, e le curve mietere vittime tra i giovani stupidi piloti improvvisati, e gli spiriti che aleggiano sotto il pelo dell’acqua intervenire in aiuto dei ragazzi il cui rifugio è stato scoperto. Nel frattempo la nave ondeggia nella tempesta e di clandestini proprio non ce ne sono a bordo, o forse sì, perché il sogno e la realtà si mescolano, mentre in via degli oleandri un bambino trascorre la sua estate fatta di bagni al lido e battaglie di soldatini davanti a casa e corse in bicicletta. Finché una notte qualcuno si introduce in casa…
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