In attesa del suo memoir, David Lynch apre un negozio di t-shirt su Amazon

di - 13 Giugno 2018
Cosa fa David Lynch quando non gira film o serie tv? Anche se sono passati ormai un po’ di anni anni tra Inland Empire, ultima sua pellicola uscita nel 2006, e il sequel di Twin Peaks, presentato a Cannes nel 2017, non è che se ne stia proprio con le mani in mano. Per esempio, organizza il suo Festival of Disruption, uno degli appuntamenti più cool di New York che, quest’anno, si è svolto a fine maggio, con ospiti del calibro di Isabella Rossellini, William Eggleston e Brian Eno. E poi? E poi apre negozi su Amazon.
La piattaforma che definire di e-commerce è riduttivo, ha aperto “Studio: David Lynch“, un apposito shop per mettere in vendita più di 50 t-shirt, tutte realizzate dal genio visionario. Non si tratta di semplici stampe tratte dai suoi film ma di veri artwork originali e inediti con tanto di firma, ABSURDA DKL, dove DKL sta per David Keith Lynch, il nome completo. Disegni, fotografie, collage e grafiche tra l’onirico, l’inquietante e il naif, al popolare prezzo di 26 dollari. Purtroppo, per il momento, l’ordine può essere spedito solo negli Stati Uniti ma scommettiamo che preso arriverà anche da noi.
Nel frattempo, non vi rimane che aspettare l’uscita di Room to Dream, a cura della giornalista Kristine McKenna, non una semplice biografia, ovviamente, ma una via di mezzo tra intervista, racconto e memoir. McKenna ha intervistato più di cento persone molto vicine a Lynch, tra membri della sua famiglia, attori, musicisti, colleghi ed ex mogli e ogni capitolo è seguito dalla versione di Lynch, che «a volte conferma i racconti degli altri, altre ricorda le cose in modo diverso», ha spiegato l’autrice.

Articoli recenti

  • Fotografia

Nelle fotografie di Cate Colapietro, il corpo sfugge oltre il ritratto

La riflessione visiva di Cate Colapietro sul corpo nell’era digitale, tra contatto, assenza e disturbo: le fotografie sono in mostra…

15 Aprile 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026, la guida agli opening di oggi in città, tra gallerie e istituzioni

Prosegue la Milano Art Week 2026: con Untitled Association andiamo alla scoperta degli appuntamenti da non perdere oggi, con un…

15 Aprile 2026 11:30
  • On paper

exibart onpaper 132: dentro al momento più intenso del calendario artistico

In uscita exibart onpaper 132: nel nostro nuovo numero cartaceo, si parte dalla Milano Art Week per approfondire il momento…

15 Aprile 2026 10:47
  • Arte contemporanea

L’arte di Miguel Afa ci mostra come vivere la leggerezza del nostro tempo

Con l'artista brasiliano Miguel Afa approfondiamo i temi espressi dalla sua mostra alla Rhinoceros Gallery di Roma: il tempo interiore…

15 Aprile 2026 10:30
  • Libri ed editoria

Roberto Gramiccia, Teoria della Fragilità: un saggio contro la retorica della forza

Nel suo nuovo saggio, edito da Diarkos, Roberto Gramiccia propone una lettura della fragilità come motore culturale e umano, per…

15 Aprile 2026 9:30
  • Mostre

La “Primavera Sacra” di Irina Zatulovskaya: la mostra alla Galleria 200C di Venezia

Abbandonare la tela per inseguire la verità della materia: fino al 4 maggio 2026, alla Galleria 200C di Venezia, Irina…

15 Aprile 2026 0:02