Frida Kahlo, Untitled (Self-portrait with thorn necklace and hummingbird), 1940
“Faces of Frida” è la dimostrazione che l’arte è più forte del Covid-19. A causa dell’epidemia, la mostra su Frida Kahlo alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, a Torino, è stata chiusa ma, anche se dobbiamo restare a casa, possiamo continuare ad ammirare i capolavori dell’iconica artista messicana sul web, su Arts & Culture.
“Faces of Frida” è la mostra online totalmente dedicata a Frida Kahlo, disponibile sulla piattaforma Google Arts & Culture, realizzata in collaborazione con 33 musei internazionali. In una galleria virtuale è possibile ammirare più di 800 opere, tra dipinti, fotografie, lettere private, vestiti e oggetti appartenuti a Frida Kahlo. Proprio come in un museo, i quadri possono essere osservati attraverso percorsi tematici o accedendo a focus dedicati, con descrizioni che spiegano non solo i motivi dell’opera ma anche il periodo storico e il contesto in cui il capolavoro è stato realizzato.
Per alcune opere la descrizione è ancora più precisa, con notazioni e commenti anche sui particolari più minuti. Non mancano indicazioni sulla tecnica pittorica, sui materiali usati e sulle dimensioni del quadro. Inoltre, per non perdere nemmeno un dettaglio, si può utilizzare l’opzione lente di ingrandimento per zoomare su alcune tele, fino a distinguere ogni pennellata. Sul sito sono inoltre disponibili risorse utili per approfondire il rapporto di Frida con il corpo o con la politica, fino al valore della sua pittura.
Google offre anche la possibilità di entrare nella Casa Azul. Con Google Street View è possibile visitare virtualmente l’abitazione dove la pittrice nacque e visse con il marito, il muralista Diego Rivera. La Casa blu, situata a Coyoacán, a Città del Messico, è attualmente la sede del Museo Frida Kahlo, dove sono in mostra le opere dell’artista insieme a quelle di Rivera, José María Velasco, Paul Klee e di alcuni loro amici, come Marcel Duchamp e Yves Tanguy.
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