E la città diventa un quadro
Silvia Rosellina Cerioli La mia ricerca nasce dal desiderio di esplorare la materia come luogo di pensiero e di trasformazione.…
La casa d’aste si sposta nell’ex Cinema De Amicis e affida il dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea a Jacopo…
La Fondazione Accorsi-Ometto di Torino presenta la mostra "Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma. Alla conquista del Rinascimento", in programma…
Oltre cento opere ricostruiscono il percorso di Mario Schifano in una mostra dal taglio lineare. A seguire, una retrospettiva su…
Il caso dei mancati finanziamenti al documentario su Giulio Regeni apre degli interrogativi sul rapporto tra politica e cultura nella…
L’antologica al Museo Diocesano di Molfetta ripercorre l’intero percorso dell’artista, che indaga il dato pittorico come atto esperienziale e meditativo,…
Visualizza commenti
Veramente una bellissima iniziativa. Ma forse era anche il caso di citare un altro aspetto. Non è casuale, ad esempio, che per dare vita al centenario, sia stato scelto un edificio simbolo della città, non solo perché sede istituzionale, ma soprattutto perché progettato da uno dei più grandi architetti ancora in vita, Richard Meier. La cui architettura, da sempre, è perfettamente in linea con la filosofia del movimento De Stijl. (Per la ricerca che porto avanti da tempo, non è un mistero che adoro entrambi, Mondriaan e Meier)