Categorie: La foto

Le mani sulla città

di - 13 Maggio 2017
Ieri pomeriggio alle 18.30 un’enorme opera è emersa dal Canal Grande. No, non si tratta di uno dei “tesori” di Damien Hirst, ma di una scultura realizzata dall’artista Lorenzo Quinn: due gigantesche mani di circa 9 metri d’altezza sono state posizionate a sorreggere simbolicamente Palazzo Ca’ Sagredo. L’intervento, che purtroppo non passa inosservato, rientra nei numerosi eventi off della Biennale ed è stato inaugurato alla presenza del sindaco Luigi Brugnaro con il patrocinio del Comune di Venezia. L’opera, concepita da Quinn come metafora dei problemi climatici e ambientali causati dall’uomo, si pone come segno di speranza per il raggiungimento di una stabilità del genere umano con il Pianeta. L’opera sarà visibile fino al 26 novembre, mentre Palazzo Ca’ Sagredo, sede dell’omonimo hotel, ospiterà altri lavori dell’artista. Post scriptum: chissà se Lorenzo Quinn, figlio dell’attore Anthony Quinn e della costumista veneziana Iolanda Addolori, avrebbe goduto dello stesso trattamento se non fosse stato per questi celebri natali. Quando i nomi aprono le acque.

Articoli recenti

  • Mostre

La materia che resiste. Conversazione con Giorgio Di Michele Marisi

La galleria Sangallo Fine Art torna a riflettere sul secondo Novecento italiano con la mostra "Permanenza della materia espansa". Abbiamo…

27 Maggio 2026 18:30
  • Mostre

Manifesti, strappi e cultura pop. Il mondo di Mimmo Rotella in mostra a Genova

Nel ventennale della morte, una grande mostra dedicata a Mimmo Rotella apre a Genova e consolida la storicizzazione dell’artista con…

27 Maggio 2026 18:00
  • Mercato

All’asta il T-Rex con la stima più alta di sempre: vale fino a $ 30 milioni

Uno scheletro quasi completo, dimensioni monumentali e un pronostico senza precedenti: Sotheby’s annuncia “Gus” e riaccende la dino-mania

27 Maggio 2026 16:37
  • Progetti e iniziative

Caitlin Berrigan fa riaffiorare il passato coloniale olandese dal suono dell’oceano

Al Paleis Het Loo, nei Paesi Bassi, Caitlin Berrigan affronta la memoria coloniale olandese attraverso un’installazione sensoriale, tra oceani, schiavitù…

27 Maggio 2026 15:30
  • Attualità

Biennale 2026: dopo il caso Goliath, l’ombra della censura cade sul Kazakistan

Dopo l'esclusione di Gabrielle Goliath che ha lasciato vuoto il Padiglione sudafricano, una dura lettera aperta accende i riflettori sul…

27 Maggio 2026 12:12
  • Mostre

Lydia Ourahmane, geografie relazionali della laguna in mostra alla Fondazione Fiorucci di Venezia

Moli lagunari, lenzuola dismesse dagli alberghi e fotografie illuminate a moneta: alla Fondazione Nicoletta Fiorucci di Venezia, Lydia Ourahmane presenta…

27 Maggio 2026 11:30