07 giugno 2019

Saype arriva a Parigi

 

di

Guillerme Lagos, meglio conosciuto come Saype, è un artista svizzero unico nel suo genere: niente strade, facciate di palazzi e muri, le sue opere trovano posto esclusivamente su prati e colline. Saype, classe 1989, realizza i suoi lavori, tutti biodegradabili, all’aria aperta, su enormi distese d’erba tra Francia e Svizzera. Dopo vari interventi come Michel Bibollet in Val d’Arly, sulle alpi francesi e Qu’est ce qu’un grand homme?, il più grande, realizzato su 10.000 metri quadrati a Leysin, in Svizzera, e Messaggio dal futuro apparso nel 2018 sul Lago di Ginevra, di fronte al quartier generale delle Nazioni Unite, e dedicato all’associazione  SOS Méditerranée, che ogni anno salva migranti nel Mar Mediterraneo, quest’anno l’artista svizzero si prepara a tornare in città. Come riportato dal Guardian Saype è il primo artista a cui è stato concesso di lavorare sui prati di Champs de Mars, il giardino pubblico di Parigi vicino la Torre Eiffel. Per il progetto, intitolato “Beyond Walls”, verranno realizzate una serie di mani e braccia incrociate visibili, come tutte le sue opere, dall’alto, in questo casa dalla cima della Torre Eiffel. Saype ha parlato al Guardian di questa “catena umana” come “un simbolo di solidarietà in un momento in cui le persone si rivolgono sempre di più a loro stesse”. Nei prossimi tre anni “Beyond Walls” supererà i confini e arriverà in diverse città del mondo, da Nairobi a Belfast. 

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