Categorie: La foto

Zaha Hadid colpisce ancora. | Anzi no

di - 18 Luglio 2015
Bello, vero? Come tutte le creature curvilinee, decostruite, inventive e molto discusse di Zaha Hadid, l’architetta anglo-irachena autrice anche del nostro MAXXI. Peccato che il nuovo Stadio olimpico di Tokyo 2020 non vedrà mai la luce.  Il progetto è stato semplicemente cancellato. Notizia di oggi ma che, secondo alcuni, arriva in ritardo di due anni, dal momento cioè che era stato presentato.
Il motivo non è solo il raddoppio dei costi del progetto, 2 bilioni di dollari anziché uno, (vi ricorda qualcosa la storia?), ma anche il fatto che contro il “casco da bicicletta” – così è stato ribattezzato per via della sua forma – ci si è messo contro il gotha dell’architettura giapponese, con in testa il premio Pritzker Fumihiko Maki, seguito da Toyo Ito, Kengo Kuma e Sou Fujimoto. Tutti insieme hanno promosso una petizione per chiedere il blocco dei lavori che ha raccolto più di 80mila firme. Lo stadio – dicono gli architetti – non c’entra niente con il quartiere storico che avrebbe avuto intorno (ma questo, per Zaha Hadid, suona come un complimento).  E non basta. È sceso in campo anche Arata Isozaki, che l’ha definito “un errore monumentale” e “una disgrazia per le generazioni future”.  A questo punto, amen. Zaha torna a casa. In Giappone si usa così, da noi no.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Quando la memoria si incrina e il tempo smette di scorrere: Andro Wekua a Milano

Nello spazio di sperimentazione Ordet, una mostra che trasforma il ricordo in architettura emotiva: sculture, film e collage per raccontare…

21 Febbraio 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Un nuovo modello di officina culturale: la Società delle Api a Roma

Ha inaugurato a Roma la Società delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo…

21 Febbraio 2026 17:00
  • Mercato

Freud, Bacon, Kossoff: la School of London va all’asta da Sotheby’s

Quattro capolavori provenienti dalla collezione di Joe Lewis sono pronti a sfidare il mercato. Raccontano con straordinaria immediatezza la complessità…

21 Febbraio 2026 16:08
  • Teatro

L’Orlando di Virginia Woolf diventa un monologo sulla bellezza e sulla morte

Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Orlando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…

21 Febbraio 2026 13:30
  • Design

Torna la Lidl mania: tutti in fila per la nuova bag disegnata da Nik Bentel

Lidl lancia la Trolley Bag firmata Nik Bentel: una borsa in acciaio ispirata al carrello della spesa e destinata a…

21 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Il caso Goliath si chiude: il Sudafrica non parteciperà alla Biennale di Venezia 2026

Dopo la cancellazione del progetto di Gabrielle Goliath, considerato "divisivo" per il coinvolgimento di una poetessa palestinese, il Sudafrica conferma…

21 Febbraio 2026 11:30