Categorie: lavagna

PAUSE D’ATTENZIONE

di - 10 Luglio 2015
Nel mondo globale la scultura cambia pelle, recupera materiali desueti, si fa più aggressiva e visionaria, non ha più paura della monumentalità, né di assumere forme e significati di matrice neosurrealista. Una tendenza che tocca soprattutto gli artisti delle ultime generazioni, come il talentuoso Francesco ArdIni (Padova 1986) protagonista di Stige, un’interessante personale presso la galleria Federica Schiavo di Roma che si è appena conclusa. In una delle tre sale della galleria troneggia l’opera Manufatto vissuto-Tavolo (2014), che consiste in un tavolaccio di legno collocato  in posizione verticale, col piano parzialmente ricoperto da brandelli di tessuto rosa, che richiama da vicino la pelle umana. Né tessuto né pelle però, ma sottilissimi strati di ceramica, che l’artista produce nel suo studio a Nove, un paese del Veneto dove fin dal Seicento una piccola comunità lavorava l’argilla per conto della Repubblica di Venezia. Ora Ardini recupera quella tradizione e la reinterpreta con fantasia e consapevolezza, e quando si libera dalle tentazioni narrative raggiunge risultati molto promettenti, come nel caso di Manufatto vissuto-Tavolo.
Ludovico Pratesi

Articoli recenti

  • Mostre

Una performance è per sempre: a Cavalese la prima edizione di Performa

Cosa resta di una performance? A porre la domanda, e a darne la risposta, è la stessa direttrice Elsa Barbieri,…

24 Aprile 2026 21:43
  • Progetti e iniziative

Due visioni del Mediterraneo: Salvador Dalí e Alessandro Valeri in dialogo a Matera

Alla Fondazione Sassi di Matera, una mostra mette in dialogo Salvador Dalí e Alessandro Valeri: due Visioni del Mediterraneo, tra…

24 Aprile 2026 19:00
  • Mostre

Una mostra a Venezia ci porta nella camera dove Freud scrisse la sua opera più famosa

Durante la settimana inaugurale della Biennale di Venezia, la camera dell'Hotel Metropole dove Freud scrisse L'interpretazione dei sogni ospiterà una…

24 Aprile 2026 17:30
  • Mostre

Cœur à Barbe: se Man Ray va dal barbiere

Con un progetto pop up di dieci giorni, Spazio Morgagni porta Man Ray in un caratteristico barbiere milanese degli anni…

24 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quando l’algoritmo entra nei campi: Cao Fei a Fondazione Prada Milano

A cosa pensiamo quando parliamo di “smart agriculture”? L’indagine dell’artista cinese esplora i cambiamenti in atto nel rapporto tra lavoro…

24 Aprile 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Turner Prize 2026: chi sono i finalisti dell’importante premio d’arte contemporanea

Il Turner Prize 2026 annuncia i quattro finalisti: Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku. La mostra al…

24 Aprile 2026 14:01