Categorie: marcheabruzzi

fino al 18.XI.2007 | Georges Rouault | Ancona, Mole vanvitelliana

di - 19 Ottobre 2007
A trent’anni di distanza dall’esposizione nella cattedrale di San Ciriaco, che segnò un altissimo momento artistico e culturale, è tornato ad Ancona il Miserere di Georges Rouault (Parigi 1871-1958). La suite incisoria in 58 tavole originali, eseguite tra il 1914 e il 1927, rappresenta il vertice artistico di quello che è ritenuto il più grande interprete dell’arte sacra del Novecento. Dotato di uno stile autonomo che lo rese estraneo alle correnti artistiche coeve e lontano perfino dalla poetica espressionista cui fu immotivatamente associato, l’artista francese fu invece influenzato dal pensiero filosofico e dalla spiritualità di Jacques Maritain, al quale fu legato da un’affinità profonda e costante nel tempo.
Con Rouault, la retorica tradizionale del dolore lascia definitivamente il posto a una vibrante tensione poetica in cui umanesimo e cristianesimo si fondono nel grido silenzioso e nella dignità rubata del mondo dei vinti. L’uomo è posto al centro di un pellegrinaggio di dolore sulla terra che lo vede prostrato, schernito e addolorato, solo dinanzi al destino. Racconta il dramma di una società venata dal solco profondo dell’ipocrisia e del peccato, portando sulla scena uomini potenti, clown, giudici, contadini, donne dell’alta borghesia e prostitute. Tutti accomunati dallo stordimento doloroso di un assurdo fato, in una rappresentazione priva tuttavia di discernimento morale. Questi personaggi, estrapolati dal loro habitus e portati dinanzi a noi per glorificarli nella loro sofferente e umiliante solitudine, ci guardano negli occhi con lo stesso sconforto del Cristo abbandonato dal Padre sulla croce.
Eppure, questo raffinato interprete del dramma umano finisce per offrirci -nella vastità di un messaggio grandioso- una possibilità di riscatto troppo aderente al sacro per poter essere fruibile da tutti. La dolorosa consapevolezza della condizione umana, il senso della morte, le ansie e le fobìe di un’epoca funestata dall’insensatezza della guerra, magistralmente espressi nella sequenza delle tavole grazie all’impiego della tecnica dell’acquatinta allo zucchero, trovano ragione solo nel sacrificio di Cristo: l’unico punto da cui ripartire alla rifondazione dei valori umani. Perfino la denuncia nei confronti di una nascente società borghese, insensibile, cinica e indifferente alle condizioni di emarginazione delle fasce più deboli, si ferma davanti alla possibilità di una condanna morale o di una considerazione politica.
Non a caso, la Passione costituisce il tema centrale dell’opera, presentandoci una divinità che, incarnandosi nell’umanità dolente, compenetra divino e umano in una dimensione terrena e trascendente l’esistenza umana. Per questo motivo Maritain conierà il titolo di umanesimo integrale per definire la sua pittura che, mentre vive di fede e spiritualità, resta ancorata al grembo oscuro della terra. Un umanesimo che intende valorizzare l’uomo partendo, in questo caso, dalle sue debolezze e non dalle certezze. E l’immagine paradigmatica è quella del clown costretto a sorridere a dispetto del suo spirito triste e solitario, raffigurato nella tavola VIII del 1923, intitolata Qui ne se grimme pas?.

articoli correlati
Rouault al Palazzo delle Stelline di Milano

gian paolo grattarola
mostra visitata il 24 settembre 2007


dall’otto agosto al 18 novembre 2007
Georges Rouault – Miserere
Mole Vanvitelliana
Banchina da Chio, 28 (area portuale) – 60121 Ancona
Orario: da martedì a venerdì ore 17-20; sabato, domenica e festivi ore 10.30-13 e 17-20
Ingresso: intero € 4; ridotto € 3
Catalogo Silvana Editoriale
Info: tel. +39 0712073381; www.rouaultancona.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Fiere e manifestazioni

ArcoMadrid 2026: il contributo delle gallerie italiane tra contrappunti e dialoghi internazionali

Dalla protesta per l'IVA culturale agli stand sul rapporto uomo-natura: un report da ArcoMadrid 2026, che ha aperto con una…

5 Marzo 2026 22:16
  • Fotografia

Mettersi a nudo è la terza edizione di EXPOSED Torino Photo Festival

EXPOSED Torino Photo Festival, che dal 9 aprile al 2 giugno trasformerà Torino nella capitale della fotografia passa alla guida…

5 Marzo 2026 20:38
  • Arte contemporanea

In Alto Adige c’è una comunità di artisti che si muove tra natura, tradizione e contemporaneità

Tra le montagne dell’Alto Adige, una comunità di artisti reinterpreta la tradizione in chiave contemporanea, in dialogo con la natura…

5 Marzo 2026 18:21
  • Progetti e iniziative

Il Collegio Romano apre alla città, con il programma di conferenze multidisciplinari del VIVE

La Sala della Crociera del Collegio Romano si apre al pubblico con un programma di incontri promosso dal Ministero della…

5 Marzo 2026 18:10
  • Progetti e iniziative

Il Museo del Novecento più accessibile, con video in LIS e visite inclusive

Il Museo del Novecento di Milano, in collaborazione con Ad Artem, presenta sei nuovi video in LIS dedicati ad altrettanti…

5 Marzo 2026 16:35
  • Progetti e iniziative

Quattro serate con Lo Schermo dell’Arte al Teatrino di Palazzo Grassi

Il Teatrino di Palazzo Grassi, a Venezia, ospita una rassegna cinematografica dedicata alle relazioni tra cinema e arti visive, in…

5 Marzo 2026 15:42