Categorie: marcheabruzzi

fino al 5.XII.2009 | Siria Bertorelli / Beatrice Pucci | Pergola (pu), Sponge Living Space

di - 27 Novembre 2009
L’altro lato dell’immaginazione e del sogno si articola,
fra narrazione ed evocazione, nel secondo appuntamento della nuova stagione
espositiva dello Sponge Living Space, con la doppia personale di Siria
Bertorelli e Beatrice Pucci, intitolata Olometabolia.
Proprio un romanzo fortemente allegorico, infatti, è alla
base di una delle opere esposte da Siria Bertorelli (Crema, 1978; vive a Cremona), un
libro d’artista dedicato a Il gioco delle perle di vetro di Herman Hesse. Il volume, adagiato
e aperto su un tavolo, giĂ  al primo sguardo si palesa anomalo nel sovrapporsi
delle immagini allo scritto, in macchie candide che invadono la pagina e sulle
quali il tratto scuro del disegno dispiega forme, figure e simboli, dal legame
alchemico e allucinato, da miniature surreali.
I supporti sui quali l’artista interviene sono fogli di
vecchi registri e documenti di fine Ottocento nei quali la scrittura si fa pura
memoria, fascinazione per le tracce lasciate nel tempo e finite nell’oblio.
L’operazione dell’artista si carica in tal modo di valenze fortemente
simboliche ed emotive, ricomponendo frammenti di ricordi sconosciuti, così da
creare un terreno di coltura dove affiancare, come negli altri disegni esposti
a parete, metamorfosi e alterazioni organiche, rimando al titolo della mostra,
a mutilazioni e violenze puerili, nelle quali l’infanzia svela la sua anima
meno rassicurante e piĂą ambigua.
Il disegno è per l’artista un eccezionale mezzo per far
reagire il simbolo, e le sue valenze, con la sconfinatezza della fantasia,
tanto da sconvolgere le aspettative dello spettatore e le sue certezze.
Caratteristiche, queste, che si ripresentano con insistenza anche nel lavoro
scultoreo e video di Beatrice Pucci (Cagli, Pesaro Urbino, 1979), la quale contamina le
stanze e le pareti dell’appartamento con pupazzi onirici e irreali, realizzati
con materiali eterogenei quali cartapesta, plastilina, ferro, ovatta e
raffiguranti imperturbabili ballerine.
Pupazzi che si allontanano dalla marionetta per dimensioni
e finalità; lavori a sé stanti che riverberano tematiche e soggetti che, nelle
animazioni in stop motion, realizzate con pupazzi simili, completano la tensione
narrativa.
Il video Imago appare nel buio dell’ultima stanza, mostrandosi in una
luce che “ha la consistenza di un enigma, la malinconia di una inadeguatezza”, come suggerisce la curatrice Simonetta
Angelini. Una dimensione nella quale l’evanescenza della visione si concretizza
in un ambiente spoglio e opprimente, dove una donna, intrappolata in una crinolina
simile a una gabbia, genera e fagocita oggetti, in una frenetica comprensione e
appropriazione del reale, fino ad arrivare all’emulazione biologica di un
lepidottero, insetto centrale nel racconto, richiudendosi in un soffice
bozzolo.

Una mutazione invisibile, perché vista dal buio
dell’involucro, che annulla le distanze tra spettatore e opera, avviluppando
l’immaginazione e la fiaba in una realtà oscura e destabilizzante.

daniele
de angelis

mostra visitata il 7 novembre 2009


dal 7 novembre al 5 dicembre 2009
Siria
Bertorelli / Beatrice Pucci – Olometabolia
a cura di Simonetta Angelini
Sponge Living Space
Frazione Mezzanotte, 84 – 61045 Pergola (PU)
Orario: tutti i giorni su appuntamento
Ingresso libero
Info: mob. +39 3396218128; spongecomunicazione@gmail.com;
www.spongeartecontemporanea.net

[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

Un gesto semplice, una presenza totale. Klaus Rinke, a Bergamo

Con una selezione di alcuni dei suoi lavori piĂą iconici, la galleria di Thomas Brambilla ospita fino al prossimo 20…

11 Febbraio 2026 0:02
  • Musei

Chiara Gatti direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del bando

Chiara Gatti è stata nominata direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del nuovo bando. ContinuerĂ  a…

10 Febbraio 2026 19:53
  • Mostre

Dentro Casa Italia alla Triennale Milano, dove le Muse greche ispirano la mostra dei Giochi Olimpici

L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…

10 Febbraio 2026 18:32
  • Mercato

Com’è andata Art Fair Philippines 2026: 5 artisti locali (e non solo) da tenere d’occhio

Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…

10 Febbraio 2026 16:58
  • Mostre

La ricerca del tempo discontinuo dell’arte: una mostra alla Fondazione Memmo di Roma

Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…

10 Febbraio 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Sydney 2026 la memoria sarĂ  uno spazio vivo e conteso

La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunitĂ …

10 Febbraio 2026 13:30