Categorie: Mercato

Anche le case d’asta partecipano alla Milano Design Week

di - 8 Aprile 2025

Per strada un vortice internazionale, arriva da tutto il mondo il pubblico del Fuorisalone – non ci sono crisi e dazi che trattengano la piena. E non restano a guardare le case d’asta meneghine (o internazionali, con sede a Milano), che in questi giorni aprono le porte con mostre e installazioni non ordinarie. Parola chiave: ovviamente, il meglio del design. Ve ne segnaliamo tre in altrettanti palazzi dei sogni, da inserire nel tour.

Il design italiano è in preview da Artcurial, a Palazzo Crespi

In occasione del Fuorisalone, Artcurial svela in anteprima alcuni pezzi di Design italiano che andranno all’asta il 27 e 28 maggio a Parigi, a 100 anni esatti dall’Esposizione Internazionale delle Arti Decorative e Industriali Moderne. Gli highlights della vendita? Due rare poltrone di Franco Albini, ispirate a quelle di Villa Pestarini (stima € 30.000-50.000), una lampada da soffitto di Max Ingrand per Fontana Arte (stima € 25.000-35.000) e il piatto Agata di Gio Ponti per Ginori, presentato all’Esposizione del 1925 (stima € 8.000-12.000). Solo per citare alcuni dei lotti più preziosi. C’è tempo fino a venerdì 11 aprile alle ore 19 per vederli dal vivo a Palazzo Crespi, in Corso Venezia 22, prima della vendita parisienne. Il tutto, sotto la direzione artistica di Andrea Caravita, Moschino, che in questa mostra dà forma alle sue passioni – il cibo, l’arte, la natura, la fotografia – attraverso il design. Da segnare in agenda.

Composizione Gio Ponti, Design italiano ©Artcurial

A Palazzo Visconti, Phillips incontra Interni Venosta

Phillips Milano, ovvero l’avamposto italiano della maison internazionale che ha casa nel cuore della città, a Palazzo Visconti – con tanto di interventi di Luigi Caccia Dominioni. Interni Venosta, che in collaborazione con la casa d’aste presenta l’installazione immersiva Welcome to the Blackout, perfettamente in dialogo con una selezione ben calibrata di opere moderne e contemporanee – tra cui pezzi di Damien Hirst, Tracey Emin, Claudio Parmiggiani, Pistoletto e Fontana. È questa la combo inedita offerta nel distretto delle 5 Vie: «L’atmosfera è cruda, austera e anticonvenzionale, trasforma lo spazio in una dichiarazione estetica sovversiva, invitando i visitatori a immergersi in una rivoluzione visiva che sovverte l’ordinario. L’intero ambiente, arredato come se fosse una casa, rivestito di linoleum e moquette bianca sterile, crea un contrasto disorientante, amplificando un senso di disordine e ribellione latente». Dove? In via Lanzone 2. Quando: fino a sabato 12 aprile 2025, ore 19:00.

Phillips, Installation view. © Andrea Ferrari

Il grande design in mostra (e in vendita) da Wannennes, a Palazzo Recalcati

Un’asta (giovedì 10 aprile) dedicata al Design Italiano dal Novecento ad oggi – il titolo è Forme | Selezione Milano – con circa 170 pezzi che offrono un viaggio attraverso un secolo di innovazione. E un’esposizione (fino a mercoledì 9 aprile) per scoprirli tutti in anteprima. Siamo da Wannenes, in Via Amedei 8 – per la cronaca: a Palazzo Recalcati, una chicca nascosta da non lasciarsi sfuggire, al di là del trambusto del Fuorisalone. Highlight assoluto dell’asta è una spettacolare cassettiera di Lucio Fontana e Osvaldo Borsani: realizzata a cura degli Arredamenti Borsani Varedo in legno di noce ebanizzato, legno di acero, ottone e cristallo molato, l’opera si distingue per il piano di vetro dipinto ad aerografo e tecnica mista, firmato sul retro. La stima? € 80.000 – 120.000. In buona compagnia con la chaise longue a dondolo di Franco Albini, icona del Design Razionalista, e ad opere uniche o a tiratura limitata firmate da alcuni dei più celebri maestri del design e dell’architettura italiana.

LUCIO FONTANA & OSVALDO BORSANI, Cassettiera. Legno di noce ebanizzato, legno di acero, ottone, cristallo molato retro dipinto ad aerografo e tecnica mista. Firma dell’artista incisa sul retro del piano. Esecuzione Arredamenti Borsani Varedo, 1955 ca. Il presente lotto è corredato da certificazione dell’ Archivio Osvaldo Borsani ed è in corso di archiviazione da parte della Fondazione Lucio Fontana che lo ha esaminato e giudicato autografo. Cm 91x155x41. Courtesy of Wannenes

Articoli recenti

  • Musei

Il MAXXI nel 2026: grandi ritorni e una piazza che cambia volto

Grandi mostre e nuovi cantieri urbani: il MAXXI presenta un 2026 segnato dalla creatività italiana, ma aperto alle urgenze globali…

22 Gennaio 2026 12:53
  • Teatro

Non posso narrare la mia vita, l’omaggio di Andò a Enzo Moscato

Voce profonda della drammaturgia contemporanea, il compianto Enzo Moscato è la figura centrale dello spettacolo omaggio di Roberto Andò con…

22 Gennaio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Il Max Mara Art Prize for Women diventa nomadico e guarda all’Asia

Il Max Mara Art Prize for Women si apre a una nuova fase globale: la decima edizione sarà sviluppata in…

22 Gennaio 2026 11:00
  • Arte contemporanea

Cinque cose da sapere su Anselm Kiefer, in attesa della mostra a Milano

Aspettando la mostra Anselm Kiefer al Palazzo Reale di Milano, in apertura dal 7 febbraio al 27 settembre 2026, cinque…

22 Gennaio 2026 10:30
  • Mercato

PhotoBrussels Festival 2026 festeggia dieci anni di fotografia

Un intero mese di eventi diffusi tra gallerie, musei, spazi indipendenti e luoghi pubblici. L'obiettivo? Riscoprire la città attraverso la…

22 Gennaio 2026 10:00
  • Musei

Un nuovo museo, restauri e tanto contemporaneo: il 2026 della Fondazione Musei Civici di Venezia

Dagli Etruschi al Ducale a Erwin Wurm al Museo Fortuny, passando per Jenny Saville a Ca’ Pesaro e per l’apertura…

22 Gennaio 2026 9:30