Categorie: Mercato

Arriva Art Basel 2016. Chi c’è e chi manca.

di - 9 Febbraio 2016
A poco meno di sei mesi dall’opening la più importante fiera d’arte contemporanea del mondo annuncia la line up. 287 gallerie provenienti da 33 Paesi, chiamate a raccolta per la quarantasettesima edizione della fiera svizzera Art Basel, che si terrà dal 16 al 19 giugno.
Questi numeri confermano quanto sia massiccia l’offerta che la fiera propone ai suoi collezionisti, puntando ancora tutto sull’Europa, non solo sulle più giovani edizioni di Miami e Hong Kong.
Il cuore della manifestazione sarà il settore delle gallerie, quest’anno con 221 espositori, di cui otto festeggiano la loro prima volta, sei dei quali sono stati promossi dalle sezioni Statements, sezione dedicata ad artisti emergenti e alle giovani gallerie, e Feature, un settore in cui vengono presentati i progetti curatoriali. Nuovo per la fiera sono joségarcía e mx di Città del Messico, e da New York Pace / MacGill. Proprio Feature quest’anno presenta ben 8 nuove gallerie su 32 previste per la sua sezione. Tra i punti salienti della fiera il ri messa in scena di Da Inventare sul posto del 1972, una delle performance più importanti di uno dei grandi artisti italiani, Jannis Kounellis.
Dall’Italia partiranno la Galleria dello Scudo di Verona, A arte Invernizzi, Christian Stein, Galleria Tega e Lia Rumma da Milano, Magazzino da Roma, Galleria Franco Noero e Tucci Russo Studio per l’Arte Contemporanea da Torino.
Oltre alle prime volte, e ai grandi ritorni molti sono stati esclusi dalla lista degli espositori del 2016 come Peter Blum Gallery di New York, Galerie Klüser, di Monaco, Barbara Mathes Gallery di New York, Moeller Fine Art di New York e Berlino, Galerie Mark Müller di Zurigo, Proyectos Monclova, di Città del Messico e Anthony Reynolds Gallery di Londra.
Pare che la separazione tra Art Basel e alcune delle gallerie non sia sempre stata una passeggiata, Mark Müller, uno dei galleristi in questione, ha dichiarato di essere stato messo in lista d’attesa dalla fiera, dopo 23 anni di amore fedele. Il motivo? Pare che da Art Basel la risposta sia stata una lettera di rifiuto normale, che apre a molte possibilità. Che Basilea punti a diventare la Miami d’Europa aprendo a giovani gallerie sulla cresta dell’onda? (Roberta Pucci)

Articoli recenti

  • Mostre

Le polaroid di Luigi Ghirri in mostra per la prima volta al Pecci di Prato

Fino al 10 maggio 2026, il Centro Pecci di Prato ospita una selezione di polaroid realizzate da Luigi Ghirri tra…

16 Gennaio 2026 19:25
  • Design

Swatch presenta una nuova collezione ispirata ai capolavori del Guggenheim

Swatch lancia una nuova collezione di orologi in collaborazione con il Guggenheim di New York e la Peggy Guggenheim Collection…

16 Gennaio 2026 17:30
  • Progetti e iniziative

Le opere d’arte dialogano con l’Intelligenza Artificiale, in un nuovo podcast

Bellezza che Chiama: un nuovo podcast sperimenta il dialogo tra arte e intelligenza artificiale, mettendo alla prova critica, interpretazione e…

16 Gennaio 2026 15:54
  • Arte contemporanea

Con la sua pittura, Nicola Verlato dà forma al mito: intervista all’artista

La mitologia classica, gli eroi contemporanei, la disfida con le macchine, tutto vive nella pittura di Nicola Verlato: l’abbiamo raggiunto…

16 Gennaio 2026 14:30
  • Mercato

Phillips mette all’asta i capolavori silenziosi di Vilhelm Hammershøi

Provengono dalla collezione dell’Ambasciatore John L. Loeb Jr, vale a dire la più importante raccolta privata di arte danese. Saranno…

16 Gennaio 2026 13:59
  • Moda

La sfilata è un’opera d’arte e va in mostra al Vitra Design Museum

Con “Catwalk. The Art of the Fashion Show”, il Vitra Design Museum indaga la sfilata come opera d’arte di design…

16 Gennaio 2026 13:30