Occhiali eccentrici, capelli color platino, l’aria perennemente schiva. Festeggerebbe 93 anni il poliedrico Andy Warhol (1928-1987), il genio dell’arte contemporanea che ha prodotto migliaia opere senza limiti di categorie: serigrafie, dipinti, collage, scenografie, ma anche ricettari stravaganti (qui) e lavori digitali recuperati da floppy disk ormai obsoleti (qui). Nessuna crisi all’orizzonte per l’immensa produzione della Factory: è stato il 2014 l’anno d’oro per il mercato di Warhol, con un incredibile fatturato d’asta di $569,4 milioni, mentre il 2021 lo ha incoronato al terzo posto della classifica semestrale di Artprice ($149,982,000) dietro a Picasso ($352,169,000) e Basquiat ($303,537,000) – ve ne parlavamo qui. I suoi record all’incanto? Di seguito il podio delle aggiudicazioni.
Vanta ex-proprietari illustri come Saatchi, Gunter Sachs e Thomas Amman ed è stata venduta alla Contemporary Art Evening Auction di Sotheby’s NY nel novembre 2013. Silver Car Crash (Double Disaster), 1963, rievoca bene il consiglio del curatore Henry Geldzahler a quell’artista ancora emergente che, all’inizio degli anni ’60, riproduceva in chiave pop le bottiglie di Coca Cola: «C’è abbastanza vita», gli diceva, «ora è tempo per un po’ di morte». La serie Death and Disaster, costellata di incidenti, tormenti e suicidi, fu la fortunatissima risposta di Andy Warhol.
Elvis Presley come Marilyn Monroe, come Elizabeth Taylor, come Marlon Brando. Warhol rimase affascinato da quel personaggio carismatico, celebre, incredibilmente pop e gli rese omaggio con le sue monumentali serigrafie. Presentata per la prima volta alla Ferus Gallery di Los Angeles nel 1963, Triple Elvis [Ferus Type] è passata di mano alla Post-War and Contemporary Art di Christie’s NY, nel novembre 2014, per oltre $81 milioni. Nel 2008, un’altra opera raffigurante lo stesso soggetto – Eight Elvises del 1963 – è stata venduta da Annibale Berlingieri per $100 milioni, in una transazione privata mediata dall’art dealer Philippe Ségalot.
Ancora un’opera del 1963 proveniente dalla serie Death and Disaster, basata sulla fotografia di un incidente comparsa sulla rivista Newsweek. «Quando vedi un’immagine raccapricciante più e più volte», rivelava Warhol in un’intervista a Gene Swanson, «in realtà non ha più lo stesso effetto». Nel 2007, da Christie’s NY, la “raccapricciante” Green Car Crash segnò un nuovo record d’asta per l’artista, moltiplicando la valutazione iniziale di $ 25-35 milioni.
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