Categorie: Mercato

Christie’s e la testa di Amedeo Modigliani |

di - 25 Aprile 2019
Nell’ultimo decennio i prezzi pagati in asta per le opere di Modigliani sono stati tra i più alti mai registrati nelle vendite pubbliche, cifre strabilianti sono state realizzate non solo per i dipinti, ma anche per le sculture dell’artista livornese. Christie’s ora scommette che la serie di fortunate vendite continuerà durante l’asta d’Arte Impressionista e Moderna del 13 maggio, nella quale verrà presentata una scultura in pietra calcarea Tête (1911-1912 circa) il cui prezzo si stima tra i 30 e i 40 milioni di dollari.
Un simile lavoro in pietra intitolato Tête, anch’esso realizzato nel 1911-12 ha raggiunto il prezzo più alto mai venduto per una scultura dell’artista: 70.7 milioni di dollari. L’opera venduta da Sotheby’s nel novembre 2014 è il terzo prezzo più alto mai raggiunto all’asta dalle opere dell’artista e segue i primi due a 170,4 e 157,2 milioni di dollari, entrambi per dipinti di nudo. La Tête in vendita il mese prossimo è uno dei migliori esempi della produzione scultorea di Modigliani (che conta 26 opere in pietra scolpita) e anche una delle ultime rimaste ancora in mani private, secondo gli esperti di Christie’s.
Modigliani nacque il 12 luglio 1884 a Livorno da una famiglia ebraica, e tormentato per tutta la vita da una cattiva salute morì di tubercolosi il 24 gennaio 1920 a Parigi. Le forme pure e audaci dell’artista attirano da sempre collezionisti internazionali che per quest’opera hanno un’attenzione particolare probabilmente data dall’identificazione di Modigliani prima di tutto con l’abilità scultorea, tecnica che abbandonò a causa dello scoppio della prima guerra mondiale e l’esaurimento fisico dell’artista.
Secondo l’artnet Price Database, ad oggi sono state vendute all’asta più di 1300 opere dell’artista. Sei sono state vendute per più di 50 milioni di dollari ciascuna e 34 opere per oltre 10 milioni ciascuna. (Elisabetta Melchiorri)

Articoli recenti

  • Mostre

Corpo, forma, frattura, trasformazione. Malisa Catalani a Bologna

UNHUMAN, la personale di Malisa Catalani alla SimonBart Gallery di Bologna è in programma fino al 28 febbraio

22 Febbraio 2026 0:02
  • Attualità

Un’asta per il Rojava: gli artisti si mobilitano per sostenere la regione curda sotto attacco

Opere donate da artisti di diverse generazioni e provenienze diventano strumenti di intervento diretto in un contesto segnato da conflitto…

21 Febbraio 2026 21:52
  • Arte contemporanea

Quando la memoria si incrina e il tempo smette di scorrere: Andro Wekua a Milano

Nello spazio di sperimentazione Ordet, una mostra che trasforma il ricordo in architettura emotiva: sculture, film e collage per raccontare…

21 Febbraio 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Un nuovo modello di officina culturale: la Società delle Api a Roma

Ha inaugurato a Roma la Società delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo…

21 Febbraio 2026 17:00
  • Mercato

Freud, Bacon, Kossoff: la School of London va all’asta da Sotheby’s

Quattro capolavori provenienti dalla collezione di Joe Lewis sono pronti a sfidare il mercato. Raccontano con straordinaria immediatezza la complessità…

21 Febbraio 2026 16:08
  • Teatro

L’Orlando di Virginia Woolf diventa un monologo sulla bellezza e sulla morte

Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Orlando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…

21 Febbraio 2026 13:30