Frida Kahlo, El Sueno (La Cama). Courtesy of Sotheby’s
Superati – dopo ben 11 anni, correva l’anno 2014 – i $ 44 milioni di Georgia O’Keeffe: è Frida Kahlo adesso a fissare il nuovo record per l’opera di un’artista donna all’asta. Il lotto vincente? El sueño (La cama) del 1940, venduto da Sotheby’s New York per $ 54,7 milioni. Nella stessa settimana della maxi aggiudicazione del Klimt da 236,4 milioni, negli stessi giorni del flop del gabinetto d’oro di Cattelan. Come da migliore tradizione, le aste di novembre riaggiornano le classifiche personali e mondiali del mercato.
«Quando questo dipinto fu venduto da Sotheby’s nel 1980 per $ 51.000, pochi avrebbero potuto immaginare che 45 anni dopo sarebbe tornato a un prezzo di $ 55 milioni», dichiara Anna Di Stasi, Head of Latin American Art, Sotheby’s. E in effetti, nella salesroom del Breuer Building, il dipinto di Kahlo ha scatenato una bidding battle di 5 minuti, chiusi con un prezzo di oltre mille volte superiore a quello del 1980. «Questo risultato record dimostra quanta strada abbiamo fatto, non solo nell’apprezzamento del genio di Frida Kahlo, ma anche nel riconoscimento delle artiste donne ai massimi livelli del mercato».
Dipinto lo stesso anno in cui il suo ex amante Lev Trotsky fu assassinato e nel turbolento periodo successivo al suo divorzio e al suo successivo matrimonio con Diego Rivera, El sueño (La cama) è uno degli autoritratti più carichi di significato psicologico e simbolico nell’opera di Kahlo. «In El sueño», spiega ancora Di Stasi, «Frida Kahlo affronta la propria fragilità, ma ciò che emerge è un ritratto di straordinaria resilienza e forza. È una testimonianza duratura di una delle artiste più ammirate e ricercate del nostro tempo».
Un momento emblematico per l’artista, ma anche un curriculum blasonato alle spalle. L’asta segna il primo ritorno di El sueño (La cama) sul mercato in 45 anni. Dopo la vendita del 1980, l’opera è successivamente entrata a far parte della prestigiosa collezione privata da cui proviene ora. In precedenza, acquistato direttamente dalla Galería Misrachi, la principale mercante d’arte di Kahlo e Rivera, era entrato a far parte di una collezione privata a Città del Messico. Ieri sera, da Sotheby’s, l’inizio di un nuovo capitolo.
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INTERESSANTE E PROFESSIONALE ,COME SEMPRE .SALUTI.