Categorie: Mercato

Gauguin e Magritte trainano Christie’s

di - 1 Marzo 2017
Iniziano le serate più calde della stagione a Londra, con le aste dedicate a Impressionisti e Arte Moderna e ai Surrelisti. Ieri sera Christie’s ha presentato 50 lotti nella prima sezione della serata, dedicata appunto agli Impressionisti e non solo, momento in cui a farla da padrone è stato Gauguin. Il suo dipinto Te Fare (La maison), realizzato nel 1892, durante la prima visita dell’artista sull’isola di Tahiti, ha superato la stima alta di 18 milioni fermandosi a poco più di 20 milioni di sterline. Il secondo prezzo più alto è stato per Jeune fille aux Anémones sur fond violet di Henri Matisse, che ha venduto per 8,4 milioni. Due le opere della pittrice Berthe Morisot che sorprendono tutti durante la serata, la prima, parte di una collezione privata Femme en noir, ha raccolto circa 2 milioni di sterline, partendo da una stima alta di 800mila sterline, il secondo Femme et enfant au balcon ha raddoppiato la stima iniziale fermandosi a poco più di 4 milioni. La vendita degli Impressionisti ha totalizzato 94 milioni di sterline, una cifra entro le stime iniziali, con il 36 per cento dei lotti che hanno venduto al di sopra delle stime, il 32 entro le cifre stimate e il 24 al di sotto. 4 le opere rimaste invendute.
La seconda parte della serata è stata all’insegna del Surrealismo. A guidare la serata è stato il record mondiale realizzato da La corde sensible, di Renè Magritte. La grande coppa di champagne che contiene una nuvola dipinta dall’artista belga nel 1960 è stato battuto per 14,4 milioni di sterline, raddoppiando, o quasi, il precedente record dell’artista fissato nel 2014.
Due lotti più tardi, La Domaine d’Arnheim sempre di Magritte, una volta nella collezione di Edward James, ha di nuovo facilmente superato il precedente record d’asta dell’artista, realizzando 10,2 milioni di sterline. Dei 43 milioni di sterline totalizzati dalla vendita quindi, più della metà sono stati grazie a Magritte, gli altri lotti importanti, come  quelli di Max Ernst o Mirò hanno realizzato più di 2 milioni di sterline. Solo 3 gli invenduti. (RP)

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