Categorie: Mercato

«Gli Old Masters e il buon Ottocento» in asta da Van Ham

di - 11 Maggio 2023

Dalla Scuola di Anversa all’Impressionismo francese, passando senza indugi per gli antichi maestri italiani. Nessun limite tra nature morte, ritratti austeri, grovigli di corpi, interni familiari. È un viaggio attraverso il tempo l’incanto di Van Ham del prossimo 15 maggio, l’appuntamento è a Colonia nel pieno rush delle aste internazionali. I protagonisti: Antonio Palma, Giovan Francesco Gessi, Giovanni Andrea Sirani, ma anche Paul Gauguin, Anthony Claesz II, Armand Guillaumin. «Abbiamo potenziato l’offerta di opere dell’Impressionismo internazionale, che vengono sempre più richieste e apprezzate», rivela a exibart il direttore di dipartimento Davide Dossi. «Tuttavia restiamo fedeli ai pilastri fondativi della nostra offerta: gli Old Masters e il buon Ottocento».

Si parte dal top lot, una grande tela di Antonio Negretti, detto Antonio Palma, realizzata probabilmente per un “portego” veneziano. «Proviene in effetti da Palazzo Sagredo a Venezia, ma non sappiamo se sia stata dipinta per questo luogo o se sia stata acquistata in seguito da un membro di questa famosa famiglia di collezionisti». Veturia e suo figlio Gneo Marcio Coriolano alle porte di Roma, il soggetto del dipinto, con un garbuglio di figure tratte dalle sculture di chissà quale antiquario veneziano. La stima: € 78.000-90.000.

Bottega o cerchia di Joos van Cleve, Madonna delle ciliegie, 1540-1550 circa. Courtesy of Van Hammershøi

Non solo, percorso a zig zag tra le proposte di Van Ham. Inclusa una raffigurazione della Madonna delle ciliegie da collocare nella bottega (o nella cerchia) di Joos van Cleve – tra i più importanti artisti della scuola di Anversa del XVI secolo. Un vero campionario di simboli da decifrare, a iniziare da quelle ciliegie emblema dell’amore di Cristo e del sangue versato sulla croce. Con un colpo di scena: l’analisi all’infrarosso ha rivelato un antico disegno di Eva e Adamo sotto la superficie della tavola. Due tesori in uno. Prezzo stimato: € 20.000-30.000. «Si tratta di opere straordinarie», commenta ancora Dossi, «opere pubblicate nella letteratura specifica oppure esposte in occasione di mostre monografiche. Quindi non si acquista soltanto una testimonianza della storia della cultura, ma al contempo si attua un investimento economico sicuro che dura nel tempo».

A proposito di vecchi maestri: troviamo Giovan Francesco Gessi – uno dei più noti allievi di Guido Reni – tra le fila dell’antico di Van Ham (€ 20.000 – 30.000); e ancora un San Paolo con il sacerdote Anania ad opera di Giovanni Andrea Sirani, allievo di Reni e padre della ben nota Elisabetta Sirani, qui già maturo, evidentemente consapevole della produzione di Guercino (€ 45.000 – 65.000). Poi un salto in avanti nel tempo, in là nello spazio, un esotico Paul Gauguin dal titolo Parau Hanohano, stimato fino a € 70.000. La peculiarità? La firma in basso a sinistra con il sigillo xilografico PGO. Di quei monotipi che, pieno di entusiasmo, il pittore esponeva e regalava ad altri artisti nel suo studio, e di cui oggi sopravvivono pochissimi esemplari. «Non mi stupirebbe se arrivasse a triplicare la stima di partenza», dichiara a exibart il direttore Dossi. L‘esito finale il 15 maggio, sotto il cielo di Colonia.

Giovan Francesco Gessi, Cristo col Bambino. Courtesy of Van Ham
Paul Gauguin, Parau hanohano (Parole spaventose), 1894. Courtesy of Van Ham

Articoli recenti

  • Mostre

Donne che escono dai muri. Marina Lubrano in mostra ad Alveare Culturale

Fino al 27 marzo Alveare Culturale, spazio milanese in continua trasformazione, ospita la mostra “Donne che escono dai muri”, personale…

16 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

A Milano Lia Rumma dedica un’ampia mostra agli ultimi lavori di William Kentridge

È in corso alla Galleria Lia Rumma di Milano Sharpen Your Philosophy: con un corpus di opere recenti tra sculture,…

15 Marzo 2026 18:00
  • Arte contemporanea

Nelle opere di Iain Andrews il colore diventa cura

Alla Galleria Gaburro di Milano, fino al 30 maggio 2026, va in mostra la prima personale italiana di Iain Andrews,…

15 Marzo 2026 16:00
  • Personaggi

Addio a Carlo Frittelli, morto il gallerista che portò il contemporaneo a Firenze

È morto a Firenze a 91 anni Carlo Frittelli, gallerista e collezionista, fondatore con il figlio Simone di Frittelli Arte…

15 Marzo 2026 12:14
  • Arte contemporanea

Rituali e identità queer alla Biennale 2026: il progetto di Bugarin + Castle per la Scozia

Un corteo tra storia e cultura pop: Shame Parade di Bugarin + Castle ripensa i rituali di vergogna collettiva nella…

15 Marzo 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Bottoni come opere d’arte: quando un dettaglio di sartoria diventa linguaggio visivo

La mostra "SUMIE x KAWA" alla galleria Numero 51, a Milano, diventa un pretesto per ripercorrere il lungo legame tra…

15 Marzo 2026 10:00