Categorie: Mercato

I capolavori di Sotheby’s a Milano

di - 14 Novembre 2016
Dopo i numeri insolitamente bassi della vendita Italian Sale a Londra, Sotheby’s ci riprova puntando sul catalogo tutto made in Italy a Milano, i prossimi 23 e 24 novembre. Molti i capolavori all’incanto tra cui un rarissimo Domenico Gnoli, Sofa un grande Close Up del 1968, una grande tela esposta nella prima mostra di Gnoli negli Stati Uniti nella galleria di Sidney Janis, valutata tra il milione e mezzo e i 2 milioni di euro, rappresentò di fatto il riconoscimento ufficiale da parte del mondo artistico internazionale per il pittore italiano.
Altro grande nome è quello di Lucio Fontana, i cui lavori sono sempre presenti nelle aste internazionali, ma che stavolta viene proposto con una delle sue prime tele della serie Attese del 1957, olio e buchi su tela (righe colorate gialle e nere su bianco), uno dei lavori in cui per le prime volte sintetizza la scoperta del taglio. La cifra con cui l’opera si presenta all’incanto oscilla dagli 800mila al milione e 200mila dollari.
Il terzo capolavoro porta la firma di Tancredi, Senza Titolo del 1953 proveniente da una collezione privata, opera presente nella mostra del 1983 alla Rotonda della Besana. L’opera, una tecnica mista su tela di grandi dimensioni, ha una stima di circa 300mila euro.
Tra gli altri soliti noti delle aste all’italiana anche Giorgio Morandi, Osvaldo Licini, Alberto Burri e Enrico Castellani. Dopo il successo ottenuto all’asta di Londra, arriva anche a Milano Salvatore Scarpitta, mentre si conferma il crescente interesse per Carol Rama, scomparsa di recente e con una grande mostra in corso alla GAM di Torino, presente in catalogo con Spazio anche più che tempo, che potrebbe superare le stime di 35mila euro. (RP)

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