Categorie: Mercato

I numeri del successo di viennacontemporary

di - 4 Ottobre 2018
Con 30.863 visitatori viennacontemporary, numeri alla mano, è riuscita a superare le cifre dell’anno scorso. Oltre ai numerosi appassionati d’arte locali, la fiera per l’arte contemporanea ha attirato numerosi collezionisti d’arte internazionali per visitare gli stand delle 118 gallerie e istituzioni provenienti da 27 paesi. Molti i collezionisti private e le istituzioni che hanno scelto la fiera viennese per fare acquisti, come ad esempio il MOCAK Museum of Contemporary Art di Cracovia che ha acquistato un Simon Wachsmuth per 60mila euro dalla galleria di Berlino Zilberman Gallery. Viltin Galéria (Budapest) ha venduto quattro opere di György Gáspár (due opere da 3mila e 300 ciascuna e due opere da 5mila 500 euro ciascuna), così come due opere di Árpád Forgó (2mila euro ciascuna) e Galerija Vartai (Vilnius) ha venduto diversi oli dipinti di Dominykas Sidorovas (da 500 a mille e 800 euro). Jochen Hempel (Berlino / Lipsia) ha venduto opere di Theun Govers (da mille 500 a 3mila 500 euro) e Sven Kroner (da 15mila a 20mila) Sophie Tappeiner (Vienna), la più giovane tra le gallerie partecipanti, ha trovato con successo compratori per le sculture di Angelika Loderer. Un pezzo d’Italia a Vienna è stata la Galleria Michela Rizzo capace di vendere sette opere di Hamish Fulton a prezzi compresi tra 5mila e € 12mila.
“Viennacontemporary è una grande fiera d’arte in una città con una scena artistica forte e dinamica. Gli ultimi sette anni sono stati caratterizzati da un intenso lavoro di sviluppo e da molti successi, che Renger van den Heuvel ed io siamo stati in grado di realizzare insieme a una grande squadra. Sono lieta di continuare a essere in grado di lavorare per viennacontemporary come consulente e di venire a Vienna con i collezionisti d’arte californiani l’anno prossimo”, afferma la direttrice artistica uscente Christina Steinbrecher-Pfandt. Appuntamento al prossimo anno, in attesa della nuova direzione. (RP)

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