Categorie: Mercato

Il capolavoro di Lucian Freud è in vendita al migliore offerente: stima fino a £ 35 milioni

di - 9 Giugno 2026

C’è il capolavoro di Lucian Freud in asta a Londra, il 24 giugno. Si intitola Sleeping by the Lion Carpet, appartiene alla serie di ritratti – monumentali – dedicati a Sue Tilley e passerà sotto il martello di Sotheby’s, tra i pezzi forti della Lewis Collection, con una stima di £ 25-35 milioni. Secondo il critico e storico dell’arte Martin Gayford, è senza dubbio «l’opera più importante che Freud abbia mai dipinto». Con una premessa importante: l’ultima volta che un lavoro della stessa serie è stato venduto all’asta, ha stabilito un record storico, con Benefits Supervisor Resting (1995) che nel 2015 finiva aggiudicato per $ 56,2 milioni (£ 35,9 milioni): un record assoluto per Freud, un record assoluto (all’epoca) per qualsiasi artista vivente.

«Se la figurazione è il cuore pulsante della Collezione Lewis, allora Freud ne è il sangue vitale», dichiara Oliver Barker, presidente di Sotheby’s Europa. «Con questo dipinto – l’apoteosi della sua serie più ambiziosa – i Lewis hanno acquisito il gioiello definitivo. Intimo e monumentale allo stesso tempo, radicato nella grande tradizione del passato ma radicalmente nuovo e innovativo, Sleeping by the Lion Carpet è un capolavoro sotto ogni aspetto. È semplicemente uno dei più grandi ritratti del XX secolo, se non dell’intera storia dell’arte occidentale: la “Monna Lisa dell’età moderna”».

Lucian Freud, Sleeping by the Lion Carpet, 1995-96 (stima. £25-35 milioni) insieme alla modella ritratta nel dipinto, la benefits supervisor Sue Tilley. Courtesy of Sotheby’s

Richiese nove mesi di posa per Sue Tilley, Freud pretendeva che fosse presente anche quando dipingeva elementi secondari dello studio: «Non riesco a farlo quando non ci sei. Ho bisogno della tua aura. La tua presenza influenza tutto; persino il colore della tua pelle influenza le assi del pavimento. È tutto collegato». Il risultato: un’opera straordinaria, che racconta tutta l’influenza dei grandi maestri, da Tiziano a Peter Paul Rubens, da Velázquez a Manet. Per il tappeto, si racconta, Freud acquistò appositamente un “Lion Carpet” in un mercato lungo la zona del Portobello Road, convinto che quel colore avrebbe trasformato l’intera composizione. «Più il dipinto diventava marrone, grigio-marrone e rosa-marrone, più pensavo: “Quando arriverà il tappeto, tutto inizierà a cantare”». Il richiamo al celebre blu veneziano di Tiziano.

Ciliegina sulla torta: pur essendo stato ampiamente esposto e celebrato nelle principali retrospettive dedicate all’artista, il dipinto non era mai apparso prima sul mercato pubblico. Fu acquistato direttamente dal gallerista e sostenitore di Freud, Bill Acquavella, è rimasto nella prestigiosa Collezione Lewis dal 1996. Verdetto finale da Sotheby’s Londra.

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

L’Accademia di Belle Arti di Lecce racconta la sua storia con tre nuove mostre

L’Accademia di Belle Arti di Lecce inaugura tre mostre dedicate agli alumni, a Salvatore Spedicato e alla nuova opera permanente…

9 Giugno 2026 16:14
  • Fotografia

Il MAXXI di Roma inaugura uno spazio permanente dedicato alla fotografia: si parte con l’archivio di Ramak Fazel

Al MAXXI il nuovo spazio Ghella, dedicato completamente alla fotografia contemporanea, apre al pubblico con una mostra-archivio che raccoglie gli…

9 Giugno 2026 15:13
  • Mostre

Con le sue opere Roberto Casti prova a rendere visibile l’inafferrabile: la mostra a Torino

Alla Galleria Simóndi, installazioni e dispositivi partecipativi evocano l’Aleph borgesiano riflettendo sulla permeabilità dello spazio domestico e sull’interdipendenza tra individuo…

9 Giugno 2026 12:30
  • Libri ed editoria

Da Goethe a David Bowie: un libro raccoglie le storie di tutti i pittori “insospettabili” della storia

Nel libro Gli Insospettabili, Mimmo Di Marzio attraversa le vite parallele di scrittori, musicisti, politici e intellettuali che trovarono nel…

9 Giugno 2026 11:30
  • Beni culturali

È nata Leonardotheka: la piattaforma online che riunisce i manoscritti di Leonardo

Dopo oltre 400 anni di dispersione, Leonardotheka riunisce online il Codice Atlantico e i fogli di Windsor, offrendo una nuova…

9 Giugno 2026 10:30
  • Progetti e iniziative

OPENTOUR 2026: l’Accademia di Belle Arti di Bologna si apre alla città

Torna OPENTOUR 2026: l’Accademia di Belle Arti di Bologna coinvolge 31 gallerie e presenta oltre 500 opere, tra premi, performance…

9 Giugno 2026 9:31