Categorie: Mercato

La top ten delle opere più costose della prima metà del 2019

di - 15 Agosto 2019

Superato il sesto mese dell’anno, ecco il primo recap dei Top Lot che hanno dominato le serate d’asta nelle tre principali case internazionali, Sotheby’s, Christie’s e Phillips. Una top ten delle opere più costose della prima metà del 2019, che da sole hanno generato entrate per 650 milioni di dollari. Cifra, come riportato l’inserto l’Economia del Corriere della Sera, che registra un calo del 20,7% rispetto agli 816,7 milioni dello stesso periodo nel 2018.

Claude Monet, Meules, 1890

Nella prima di questa top ten delle opere più costose dei primi sei mesi del 2019, ritorna l’evergreen Claude Monet, che l’anno scorso si trovava in quarta posizione con le Nymphéas dipinte tra il 1914 e il 1917, battute da Christie’s per 84,7 milioni, e quest’anno ha surclassato tutti i Top Lot con un Meules del 1890, olio che è stato battuto da Sotheby’s NY lo scorso 14 maggio a più di 110,7 milioni di dollari siglando il record non solo per l’artista ma per tutte le opere impressioniste. Quest’opera non si vedeva sul mercato dal 1986, anno in cui era stata battuta per 2,5 milioni: la vendita del 2019 ha dunque moltiplicato per 44 volte il suo valore.

Jeff Koons, Rabbit, 1986

Al secondo posto segue Jeff Koons, il cui Rabbit in acciaio inox del 1986 è stato battuto la sera del 15 maggio da Christie’s NY per oltre 91 milioni di dollari, restituendo a Koons il primato di artista vivente più pagato in asta, provvisoriamente strappato da David Hockney con il suo Portrait of an artist venduto lo scorso novembre da Christie’s NY per 90,3 milioni dollari. Hockney è comunque presente in questa classifica con il doppio ritratto Henry Geldzahler and Christopher Scott del 1969, battuto il 6 marzo da Christie’s Londra a 49,4 milioni di dollari.

Robert Rauschenberg, Buffalo II, 1964

Alla base del podio troviamo Buffalo II di Robert Rauschenberg, grande silkscreen del 1964 che, aggiudicato per 88,8 milioni di dollari da Christie’s NY, ha segnato il nuovo record d’asta per l’artista americano.

Altri Postwar & Contemporary in classifica sono Femme au Chien (1962) di Picasso battuto a 54,9 milioni, Double Elvis [Ferus Type] (1963) di Warhol battuto a 53 milioni, Study for a head (1959) di Bacon battuto a 50,3 milioni e Untitled (1960) di Rothko battuto a 50 milioni, il cui prezzo era stato oggetto di proiezioni anche da parte dell’intelligenza artificiale. Per quanto riguarda la categoria Impressionist & Modern Art, invece, presenziano Boilloire et fruits di Paul Cézanne battuto a 59,2 milioni e Arbre dans le jardin de l’asile di Van Gogh battuto a 40 milioni.

Claude Monet, Meules, 1890more
Jeff Koons, Rabbit, 1986more
Robert Rauschenberg, Buffalo II, 1964more
Paul Cézanne, Bouilloire et fruits, 1890more
Pablo Picasso, Femme au chien, 1962more
Andy Warhol, Double Elvis, Ferus type, 1963more
Vincent Van Gogh, Arbres dans le jardin de lasile, 1889more
David Hockney, Henry Geldzahler and Christopher Scott, 1969more
Francis Bacon, Study for a head, 1959more
Rothko, Untitled, 1960more

Condividi
Tag: Andy Warhol Christie’s Claude monet David Hockney Jeff Koons Phillips Robert Rauschenberg Sotheby’s top lot Vincent Van Gogh

Articoli recenti

  • Mostre

“La Geometria della Grazia”: il rigore architettonico e il glamour senza tempo di Horst P. Horst

Presso Le Stanze della Fotografia, sull’isola di San Giorgio Maggiore, fino al 5 luglio, una grande retrospettiva dedicata a Horst…

15 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Romero Paprocki ha aperto a Milano

La galleria parigina sceglie Porta Venezia per la sua prima sede fuori dalla Francia e inaugura con Sutura, personale di…

14 Marzo 2026 16:02
  • Personaggi

Alfredo Accatino racconta la Cerimonia Paralimpica all’Arena di Verona

Arte contemporanea, danza e musica per la Cerimonia di Apertura Paralimpica realizzata da Filmmaster: Alfredo Accatino ci racconta il progetto…

14 Marzo 2026 14:30
  • Progetti e iniziative

Alla Fondazione Il Bisonte di Firenze quattro artisti rileggono la tradizione della grafica

La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva…

14 Marzo 2026 12:30
  • Arte contemporanea

L’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con la poetica dell’antifragile di Margaret Whyte

Margaret Whyte rappresenterà l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…

14 Marzo 2026 11:30
  • Attualità

Chi ha bisogno del vero nome di Banksy? Anonimato e potere in cinque opere chiave

L’inchiesta di Reuters sull'identità di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…

14 Marzo 2026 10:51